Pearl Jam | I componenti del gruppo

Questo spazio è dedicato ai componenti dei Pearl Jam. I quattro musicisti presenti nella band dall’inizio sono i membri fondatori Stone Gossard e Jeff Ament, il cantante/chitarrista Eddie Vedder e il chitarrista solista Mike McCready. Come si evince da queste schede, gli unici a cambiare nel corso degli anni sono stati i batteristi – Matt Cameron è il batterista ufficiale del gruppo dal 1998. Dal 2002 si è aggiunto stabilmente anche Kenneth “Boom” Gaspar alle tastiere e al piano, mentre dal 2021 è stato annunciato l’ingresso di Josh Klinghoffer in qualità di polistrumentista.
Accanto agli strumenti suonati è indicato il publishing name, sotto gli pseudonimi trovate invece i social ufficiali di ogni componente del gruppo.

EDDIE VEDDER

Voce, chitarra, armonica, ukulele :: Innocent Bystander
Pseudonimi noti :: Jerome Turner, Wes C. Addle, Jerome230 (Hovercraft)

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Eddie Jerome Vedder nasce a Evanston, un sobborgo di Chicago (Illinois), il 23 Dicembre 1964 come Edward Louis Severson III, figlio di Edward Louis Severson Jr. e di Karen Lee Vedder. Dopo il divorzio dei genitori viene adottato quando è ancora molto piccolo dal secondo marito della madre, Peter Mueller, prendendo il nome di Edward Jerome Mueller. Da ragazzo, dopo che la madre divorzia da Peter e scoperta la verità sul padre biologico – morto nel frattempo di sclerosi multipla – Eddie decide di assumere legalmente il cognome da nubile di Karen. Da giovane si sposta spesso tra Chicago e San Diego, mantenendosi con diversi lavori (cameriere, addetto alla sicurezza notturna in un hotel, impiegato in un distributore di benzina), mentre nel tempo libero milita in piccole band dell’area di San Diego come gli Indian Style e i Bad Radio. Si trasferisce a Seattle nel 1990, dopo essere stato contattato da Jeff Ament e Stone Gossard, in cerca di un cantante per la nuova band che stanno formando dopo la fine prematura dei Mother Love Bone. La sua prima apparizione su disco è sull’album omonimo dei Temple of the Dog (1990), dove duetta con Chris Cornell in “Hunger Strike”.

Ha collaborato con tanti gruppi, dagli Hovercraft – in cui militava la sua prima moglie Beth Liebling – agli Zeke, dai Supersuckers ai Bad Religion. È apparso come ospite in innumerevoli dischi di amici e colleghi come Neil Finn, R.E.M., Cat Power e Mike Watt. Nel 2007 è uscita a suo nome la colonna sonora del film diretto da Sean Penn “Into The Wild“. Nel biennio 2008/2009 ha tenuto i suoi primi tour solisti negli USA di supporto a questa uscita discografica. Nel 2011 ha pubblicato il suo secondo disco solista, “Ukulele Songs“, e il suo primo DVD/Blu-ray (“Water On The Road“), intensificando la sua attività live solista. Nel 2012 il suo tour è approdato per la prima volta anche in Europa mentre nel 2022 ha pubblicato il suo terzo album solista intitolato “Earthling“. Nel 2021 ha assemblato una live band chiamata Earthlings per i concerti che ha tenuto lo stesso anno all’Ohana Fest e nell’inverno seguente in USA. Tra gli artisti preferiti di Vedder spiccano gli Who (la sua band preferita di sempre), i Ramones, i R.E.M., i Police, Bruce Springsteen, Tom Waits, i Fugazi, i Talking Heads, Neil Young, le Sleater-Kinney e i Crowded House. È un grande appassionato di surf e di baseball (è tifosissimo dei Chicago Cubs, per cui ha scritto l’inno nel 2008).

Sposato in seconde nozze con l’ex fotomodella Jill McCormick dal 2010, da lei ha avuto due figlie, Olivia James (2004) e Harper Moon Margaret (2008).

Band precedenti ai Pearl JamBad Radio, The Butts, Surf And Destroy, Indian Style
Live band in attività: Earthlings
Side project: A fianco della sua attività solista iniziata nel 2008, dal 2021 Eddie Vedder ha una live band, gli Earthlings, che lo hanno accompagnato nei due concerti al festival Ohana dello stesso anno, nel tour invernale americano del 2022 e nella data all’Ohana del 2023

 

 

STONE GOSSARD

Chitarra, cori :: Write Treatage Music
Pseudonimi noti :: Carpenter Newton

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Stone Carpenter Gossard è nato il 20 Luglio 1966 a Seattle (Stato di Washington). Prima di fondare i Pearl Jam ha fatto parte dei March of Crimes, dei Green River e dei Mother Love Bone. È lui l’autore (musica) dell’anthem della band, “Alive”, oltre che di tanti altri pezzi celebri (“Even Flow”, “Black”, “Daughter”, “Do the Evolution” e “Animal”, solo per citarne alcuni). Canta in “Mankind” (contenuta in “No Code”) e in “Don’t Gimme No Lip” (in “Lost Dogs”). Dal 1992 ha una band paralella, i Brad, in cui suona col suo vecchio amico Shawn Smith.

Insieme al batterista dei Brad, Regan Hagar, fonda nel 1994 un’etichetta discografica, la Loosegroove Records, nota per aver pubblicato nel 1998 l’album d’esordio dei Queens of the Stone Age. La Loosegroove ha chiuso i battenti nel 2000 (la label è stata riattivata nel 2020 per il disco dei Painted Shield, un progetto di Stone con Mason Jennings). Nel settembre 2001 pubblica il suo primo album solista “Bayleaf“, in cui canta su quasi tutti i pezzi. Nel 2008, insieme a Jeff Ament ha partecipato alla reunion dei Green River in occasione del ventennale della storica etichetta di Seattle, la Sub Pop. Nello stesso anno ha reso disponibili alcune canzoni nuove sul sito ufficiale dei Pearl Jam, alcune delle quali sono poi confluite nel suo secondo disco solista, “Moonlander“, uscito a giugno 2013. Ha tenuto molti concerti insieme all’Hank Koir rivisitando vecchi pezzi folk americani di artisti come Woody Guthrie e Hank Williams. Tra gli artisti preferiti di Stone Gossard ci sono i Pixies, David Bowie, i Led Zeppelin, i Pretenders, gli Aerosmith, i Radiohead, i Black Sabbath e Neil Young.

Ha una figlia, Vivian Sparks (2007) avuta dalla prima moglie Liz Weber, e altre due dall’attuale moglie Vivien Wang, Marlow (2013) e Faye (2015).

Band precedenti ai Pearl Jam: March Of Crimes, Green River, Mother Love Bone
Side project in attività: Painted Shield
Precedenti side project: Brad, Hank Koir, Green River (2008 Reunion), The Lopes

 

 

JEFF AMENT

Basso, contrabbasso, cori :: Scribing C-Ment Songs
Pseudonimi noti :: Al Nostreet, The Sheriff

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Jeffrey “Jeff” Allen Ament è nato a Havre (Montana) il 10 Marzo 1963. Dopo aver lasciato il college a Missoula, nel 1983 si trasferisce a Seattle per cercare fortuna nel mondo della musica. Prima di suonare nei Pearl Jam Jam ha militato nei Green River e nei Mother Love Bone insieme a Stone Gossard. Il suo primo gruppo sono stati i Deranged Diction, band hardcore punk del Montana attiva negli anni ottanta. Tra le canzoni più celebri che ha composto per i Pearl Jam (musica) ci sono “Jeremy”, “Nothingman” e “Nothing As it Seems” (di cui ha scritto anche il testo). Ament canta sulla cover dei Ramones “I Just Wanna Have Something to Do” contenuta nel Christmas Single dei Pearl Jam del 2001 e su “Sweet Lew”, contenuta nell’album di rarità “Lost Dogs”. Negli anni novanta ha formato i Three Fish insieme a Robbi Robb e a Richard Stuverud, con cui ha pubblicato un paio di dischi. Nel settembre del 2008 ha pubblicato il suo primo album solista, “Tone“, composto da 10 canzoni scritte e (quasi tutte) suonate da lui. Nel 2009 ha rimesso in piedi la sua prima band, i Deranged Diction, pubblicando un doppio CD con vecchie e nuove canzoni. Nel 2011 è uscito il disco dei Tres Mts., band formata da Jeff insieme a Doug Pinnik (King’s X) e a Richard Stuverud. Nel 2012 ha pubblicato il suo secondo disco solista, “While My Heart Beats“, inciso insime a Richard Stuverud, Joseph Arthur, Mike McCready e Matt Cameron. Nello stesso anno ha formato una nuova band, i RNDM – insieme a Joseph Arthur e a Richard Stuverud – pubblicando a ottobre il disco di debutto, “Acts”, a cui ha fatto seguito nel 2016 “Ghost Riding”. Tra il 2018 e il 2021 ha pubblicato due dischi solisti, “Heaven/Hell” “I Should Be Outisde” e un EP intitolato “American Death Squad“. Nel 2020 ha formato un nuovo gruppo parallelo, i Deaf Charlie, in compagnia dell’amico musicista John Wicks, che hanno debuttato su disco due anni dopo con l’ottimo “Catastrophic Metamorphic”, mentre nel 2022 ha formato i P.E.S.T., un gruppo punk hardcore del Montana. Sempre nel 2022, insieme a Pluralone e John Wicks ha curato lo score della serie televisiva “Under the Banner of Heaven”. Tra gli artisti preferiti di Ament ci sono Dead Kennedys, Black Flag, Elliott Smith, R.E.M., Sigur Ròs, Sleater-Kinney, Clash, Marillon, P.J. Harvey, OFF! e molti altri. Jeff è un grande tifoso di basket e un appassionato di skateboard e di arti grafiche (è il co-fondatore, insieme al fratello Barry, della società di produzioni grafiche Ames Bros).

Nel tempo libero è impegnato a finanziare la costruzione di piste da skateboard, principalmente nel nativo Montana, tramite la sua fondazione Montana Pool Service.

Non ha figli, ma a febbraio 2016 si è sposato con la sua compagna storica Pandora Andre-Beatty, un’artista visuale.

Band precedenti ai Pearl JamDeranged Diction, Green River, Mother Love Bone, Luv Co.
Side project in attività: DEAF CHARLIE, P.E.S.T.
Precedenti side project: Ament Pluralone Wicks, RNDM, Three Fish, Green River (2008 reunion), Deranged Diction (2009 reunion), Tres Mts

 

 

MIKE McCREADY

Chitarra, cori :: Jumpin’ Cat Music
Pseudonimi noti :: Petster, McMelty

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Michael “Mike” David McCready è nato a Pensacola (Florida) il 5 Aprile 1965. La sua famiglia si trasferisce a Seattle quando lui è ancora piccolo. Da ragazzo suona con i fratelli Chris e Rick Friel negli Shadow, una band hard rock con cui prova anche a sfondare trasferendosi a Los Angeles, ma senza successo. Tornato a Seattle, viene chiamato da Gossard e Ament che stanno cercando un chitarrista solista da inserire nella loro nuova band. Mike ha scritto la musica di alcune delle più belle canzoni dei PJ come “State of Love and Trust”, “Given to Fly”, “Yellow Ledbetter” e “Present Tense”. Ha inoltre scritto testo e musica di “Inside Job” contenuta in “Pearl Jam” (2006). Negli anni novanta ha avuto un band paralella, i Rockfords, che hanno pubblicato nel 2000 un album omonimo e nel 2004 un EP (“Waiting…”). Sempre negli anni novanta ha formato i Mad Season insieme a Layne Staley degli Alice In Chains. Negli ultimi anni ha suonato spesso insieme ai suoi riuniti Shadow in tributi a Jimi Hendrix e con i Flight To Mars, la sua cover band degli UFO. Mike ha anche composto musica per telefim (“Fringe”, “Hawaii Five-0”) e film (“We Bought A Zoo” di Cameron Crowe e “Fat Kid Rules The World”). Nel 2012 ha inciso insieme a Mark Lanegan alcuni pezzi inediti dei Mad Season, che sono poi stati inclusi nella versione deluxe di “Above”. Negli ultimi anni Mike si esibisce spesso live con una band, gli 1,2,3, Go!, che comprende membri della Dave Matthews Band e dei Fuel. Nel 2019, insieme all’artista Kate Neckel, ha formato il progetto artistico Infinite Color & Sound con il quale ha pubblicato alcune canzoni.

Dal 2003 è molto attivo nell’ambito della CCFA (Crohn’s & Colitis Foundation of America), che si occupa di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche che riguardano le persone come lui affette da malattie croniche intestinali. Nel 2012 ha fondato una sua etichetta discografica, la HockeyTalkter Records. Tra gli artisti preferiti di Mike ci sono Rolling Stones, Led Zeppelin, Jimi Hendrix, Social Distortion, Cheap Trick e Stevie Ray Vaughan. È un grandissimo tifoso dei Seattle Seahawks, la squadra di football cittadina, e dei Seattle Mariners, quella di baseball.

Sposato con Ashley O’Connor, la coppia ha tre figli, una femmina Kaia (2007) e due maschi, Jaxon e Henry.

Band precedenti ai Pearl JamShadow
Side project in attività: Infinite Color & Sound
Precedenti side project: Mad Season, Rockfords, Bumrush, 1, 2, 3, Go!, The Tectonics, Shadow ’86, Flight To Mars

 

 

MATT CAMERON

Batteria, percussioni, cori :: Theory of Color
Pseudonimi noti :: Foo Cameron, Ted Dameron

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Matthew “Matt” David Cameron è nato a San Diego (California) il 28 Novembre 1962 e si è trasferito a Seattle nel 1983 in cerca di fortuna nel mondo della musica. Dopo aver lasciato gli Skin Yard – seminale band della scena di Seattle, con cui nel 1986 ha inciso un album omonimo e due canzoni destinate alla leggendaria compilation “Deep Six” della C/Z Records – è entrato nei Soundgarden, con cui ha suonato dal 1986 al 1997, anno del loro split. Si è unito ai Pearl Jam per il tour estivo del 1998 e da allora è sempre rimasto con loro. Per i Pearl Jam ha composto diverse canzoni tra cui ‘”Cropduster”, “You Are” e “The Fixer”. Matt ha avuto vari progetti paralleli, tra cui i Wellwater Conspiracy – con cui ha pubblicato quattro album – e gli Harrybu McCage, un combo jazz. Nel 2010 ha partecipato alla reunion dei Soundgarden, a 13 anni di distanza dal loro split; la prima data live si è tenuta il 16 Aprile 2010 allo Showbox di Seattle. Matt ha suonato anche nell’ultimo disco dei Soundgarden, “King Animal”, uscito nel novembre del 2012. Dal 2014 in poi, ha fatto parte di diversi gruppi paralleli come Drumgasm e Nighttime Boogie Association mentre dal 2022 è attivo con i 3rd Secret e nella tribute band ai Wipers chiamata Is This Real?. Nel 2017 ha pubblicato il suo primo disco solista, intitolato “Cavedweller“. Tra i gruppi preferiti di Cameron ci sono i Cheap Trick, i Rush e i Black Sabbath.

Sposato con April Acevez, la coppia ha un figlio, Raymond, detto Ray (1998) e una figlia, Josie.

Band precedenti ai Pearl Jam: Tina Bell and Bam Bam, Skin Yard, Soundgarden
Side project in attività: 3rd Secret, Is This Real? 
Precedenti side project: Soundgarden, Ten Commandos, Hater, Tone Dogs, Wellwater Conspiracy, Harrybu McCage, Drumgasm, Nighttime Boogie Association

 

 

KENNETH “BOOM” GASPAR

Organo, piano, tastiere :: Sunny Hi Music

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Kenneth E. Gaspar detto “Boom” è nato il 3 Febbraio 1953 a Waimānalo (Hawaii). È un amico personale di Ed Vedder (C.J. Ramone li ha fatti incontrare nel 2001) e ha contribuito a tutti gli album della band da “Riot Act” in poi. Con Vedder ha composto “Love Boat Captain”. Dal 2002 ha sempre accompagnato la band in tour. In “Backspacer” non suona nè l’organo nè il piano (che è suonato dal producer Brendan O’Brien), ma ha comunque suonato in tutti gli show del successivo tour. Nel 2012 è stato reso disponibile, su pearljam.com e iTunes, un singolo di due pezzi del side project di Boom, Po + 4fathers, a cui hanno preso parte anche Eddie Vedder e Stone Gossard.

Precedenti side projects: Po + 4fathers

 

 

JOSH KLINGHOFFER

Chitarra, cori, tastiere, percussioni, tamburello
Pseudonimi noti :: Pluralone

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Klinghoffer ha debuttato dal vivo con i Pearl Jam durante il concerto del gruppo al Sea.Hear.Now. Festival dove si è occupato delle tastiere, dei cori, delle chitarre, dei synth e delle percussioni  in special modo nelle canzoni tratte da “Gigaton”.

Josh è entrato nei Red Hot Chili Peppers nel 2007, dopo la seconda uscita dal gruppo di John Frusciante, e ha fatto parte della band di Los Angeles sino al 2019, anno in cui Frusciante è rientrato nella formazione. Tra il 2019 e il 2022 ha pubblicato tre dischi solisti dietro il moniker Pluralone ed è stato l’opening act delle date americane dei Pearl Jam del 2022. Klinghoffer si è inoltre esibito virtualmente con i Pearl Jam durante la performance di Dance Of The Clairvoyants registrata per il benefit All In WA nel 2020 e ha suonato nel terzo disco solista di Eddie Vedder intitolato “Earthling”. Nel 2022, insieme a Jeff Ament e John Wicks ha curato lo score della serie televisiva “Under the Banner of Heaven“. Nel 2022 e nel 2023 ha sostituito in alcune occasioni Matt Cameron (che aveva contratto il COVID-19). Nella prima leg del tour americano 2022 dei Pearl Jam, più precisamente nelle date di Fresno e di Oakland, ha suonate alcune canzoni alla batteria – alternandosi con Richard Stuverud e Dave Krusen – mentre il 13 settembre 2023, a Fort Worth, ha suonato un intero concerto come batterista del gruppo.

Nel 2023, si è inoltre esibito come turnista in diversi concerti dei Jane’s Addiction (al posto di Dave Navarro).

Side project in attività: Pluralone
Precedenti side project: Ament Pluralone Wicks

EX COMPONENTI DELLA BAND (1990 – 1998)

I quattro batteristi che hanno militato nella band tra il 1990 e il 1998, anno dell’ingresso definitivo di Matt Cameron.

 

JACK IRONS
Batteria, percussioni, backing vocals :: Mr. Brootz Music

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Jack Steven Irons è nato il 18 Luglio del 1962 a Los Angeles ed è stato il primo batterista dei Red Hot Chili Peppers. Dopo aver lasciato nel 1988 la band di Anthony Kiedis, ha formato gli Eleven con Alain Johannes e Natasha Shneider. Ha suonato con i Pearl Jam dal 1994 fino al tour Australiano del 1998, poi si è ritirato per problemi legati alla depressione bipolare di cui è affetto. Irons canta nella canzone “The Whale Song” (sull’album “Mom III” e in “Lost Dogs”) e in “Color Red” su “Yield”. Nel 2004 ha pubblicato il suo primo album solista, “Attention Dimension” che vede la partecipazione di Ed Vedder, Stone Gossard e Jeff Ament, oltre che di Flea dei RHCP e di Les Claypol. Jack Irons è tornato a suonare con i Pearl Jam e con Vedder diverse volte nel 2003, nel 2007 e nel 2008. Ad agosto 2010 è uscito per Monkeywrench il suo secondo disco solista, “No Heads Are Better Than One”, l’anno seguente il suo terzo lavoro in solista, “Blue Manatee”, seguito da diversi EP pubblicati solo in formato digitale. Nel 2012 ha suonato la batteria nel disco “Blues Funeral” della Mark Lanegan Band ed è stato introdotto alla Rock and Roll Hall of Fame con i Red Hot Chili Peppers. Sempre nel 2012, dopo aver inciso il nuovo disco dei Wallflowers, si è unito alla band per i successivi tour. Nel lontano 1990, è stato proprio Jack a consegnare a Eddie Vedder la cassetta con i demo strumentali di Stone Gossard. Ultimamente è apparso nei dischi di Pluralone, pseudonimo dietro il quale si cela Josh Klinghoffer, l’ex chitarrista dei Red Hot Chili Peppers e ora turnista dei Pearl Jam e componente degli Earthlings, la live band di Eddie Vedder.

 

DAVE ABBRUZZESE

Batteria, chitarra :: Pickled Fish

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David “Dave” James Abbruzzese è nato il 17 Maggio 1968 a Stamford (Texas) e ha militato nei Pearl Jam dal 23 agosto 1991 alla primavera del 1994. Ha rimpiazzato Dave Krusen poco dopo l’uscita di Ten, con il gruppo ha inciso Vs. e parte di Vitalogy. È stato licenziato da Stone Gossard nell’agosto del 1994 a causa di contrasti con gli altri membri della band e divergenti visioni artistiche. Ha suonato con i Green Romance Orchestra, con gli I.M.F., una band che comprendeva alcuni turnisti dei Rolling Stones, e nel disco di debutto di Peter Cornell, il fratello di Chris.

 

MATT CHAMBERLAIN

Batteria :: Chunky Nuggets Publishing

Matthew “Matt” Joseph Chamberlain è nato il 17 Aprile 1967 a San Pedro (California) ed è stato il live drummer dei Pearl Jam per qualche mese nell’estate del 1991, dopo l’addio di Dave Krusen e prima dell’ingresso di Abbruzzese. È lui che appare nel video di “Alive”. Nel corso degli anni è diventato un turnista di lusso e ha suonato con Fiona Apple, Tori Amos, Wallflowers, Critters Buggin e tanti altri. Nel 2005 ha pubblicato il suo primo disco solista. Da notare che c’è anche lui tra i vari batteristi presenti nel debutto solista di Stone Gossard (“Bayleaf” del 2001). Nel 2012 ha suonato alcune parti di batteria in “Wrecking Ball” di Bruce Springsteen mentre nel 2014 (fino al 2016) è diventato il batterista live dei Soundgarden, andando a sostituire Matt Cameron, occupato dal vivo con i Pearl Jam. Nel 2020 è entrato a far parte dei Painted Shield, progetto parallelo di Stone Gossard con Mason Jennings.

 

DAVE KRUSEN

Batteria :: 3 Kick Heads

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David “Dave” Karl Krusen è nato il 10 Marzo 1966 a Tacoma (Stato di Washington) ed è stato il primo batterista dei Pearl Jam. Nel 1991 lasciò la band dopo aver inciso con loro “Ten” per problemi personali. Nel corso degli anni ha suonato con gli Unified Theory (con ex membri dei Blind Melon) e con i Candlebox. Interessante notare che Dave Krusen nel 1995 ha sostituito Vedder come batterista negli Hovercraft, la band dell’ex moglie di Vedder in attività negli anni novanta. Durante l’induzione dei Pearl Jam alla Rock and Roll Hall of Fame del 2017, Krusen ha suonato la batteria insieme al gruppo su “Alive” mentre durante il concerto del 16 maggio 2022 a Fresno, complice l’assenza di Matt Cameron positivo al COVID-19, ha suonato la batteria in quasi tutte le canzoni di “Ten” proposte durante il concerto dei Pearl Jam di quella serata.