Deranged Diction

Cover : Deranged Diction
Life Support / No Art, No Cowboys, No Rules
Disponibile qui >> Deranged Diction <<

LIFE SUPPORT (2008)
01 Life Suport
02 What Can We Do
03 This Town
04 Hall Patrol
05 Possession
06 Video Wars
07 I’m Allergic To You
08 Thoughts
09 Wive’s Tales
10 Too Late

NO ART,
NO COWBOYS, NO 
RULES (1983)
01 Pruning
02 Dying
03 Have A Nice Day
04 Kill Me
05 Periscope
06 Letters
07 I’m Amerikan
08 Aspirin
09 Only An Asshole
10 Kill or Be Killed
11 What You See TV
12 Why
13 Not Fair

Data d’uscita: 12 maggio 2009
Durata: 48:27

Jeff Ament: Basso
Bruce Fairweather: Chitarre
Sergio Avenia: Batteria
Tom Kipp: Voce (1982) / Tim Healy: Voce (1983) / Ron Moody: Voce (2008/2009)

“Life Support” Registrato e mixato da:
Cameron Nicklaus
22/25 Maggio, 2008 Avant Classic

Nel maggio 2009 sullo store di www.pearljam.com è stato reso disponibile l’album dei Deranged Diction (MySpace ufficiale), punk band hardcore del Montana dei primi anni ottanta in cui militava un giovane Jeff Ament insieme a Bruce Fairweather (in seguito con Ament anche nei Green River e nei Mother Love Bone).

L’album è uscito per la Feedback Records il 12 maggio 2009 e si articola in due CD: il primo contiene la riedizione in CD dell’unica registrazione esistente della band, la cassetta “No Art, No Cowboys, No Rules” registrata tra il 1982 e il 1983.

Il secondo disco (“Life Support”) documenta invece la reunion della band (a 25 anni dal loro split!) e include dieci pezzi scritti dalla band nei primi anni ottanta.

In occasione di questa uscita, i Deranged Diction hanno tenuto a maggio del 2009 due show, a Seattle e nel nativo Montana.

Gruppo punk hardcore di Jeff Ament attivo nei primi anni di attività del futuro bassista dei Pearl Jam e ripescato nel biennio 2008/2009. Canzone da non perdere: I’m Amerikan

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.