Pearl Jam | 07/07/2018 Rock Werchter Festival, Werchter – Belgium

Il ritorno dei Pearl Jam al Werchter Festival: la setlist, il poster, i video, le curiosità.

 

Setlist: [Intro Music: Metamorphosis #2 by Phillip Glass], Small Town, Animal, Mind Your Manners, Do The Evolution, Interstellar Overdrive (Pink Floyd)/Corduroy, Kick Out The Jams (MC5, w/ Wayne Kramer, Kim Thayil, Dug Pinnick, Brendan Canty & Marcus Durant), Habit, GIven To Fly, Can’t Deny Me, Spin The Black Circle, Why Go, Jeremy, Lukin, Porch, Imagine (John Lennon, w/ Jack Johnson), Once, I Believe In Miracles (Ramones), Black, Rearviewmirror

Encore: Alive, Baba O’ Riley (The Who)

Quinta apparizione dei Pearl Jam al noto festival musicale Werchter. Prima del gruppo di Seattle si sono esibiti The Last Internationale, Stereophonics, Stone Sour, Jack Johnson e Jack White.

Su Kick Out The Jams sono saliti sul palco gli MC50Wayne Kramer, Kim Thayil, Dug Pinnick, Brendan Canty e Marcus Durant – con i quali il mese scorso Matt Cameron aveva suonato un concerto come special guest in Danimarca.

Prima di Can’t Deny Me, Eddie ha detto: “Questa è stata scritta per le strade di Seattle ed è per la gente che ora sta manifestando nel mondo“. Prima di Habit, ha detto: “Prima Jack White ha dedicato una canzone a Trump. Non vorrei dargli troppa attenzione, ma anche questa canzone è dedicata a lui“. Proprio a Jack White, che si è esibito al Werchter prima dei Pearl Jam, è stata dedicata Spin The Black Circle. Su Imagine è salito sul palco Jack Johnson, contraccambiando il favore di Ed che era salito sul suo palco qualche ora prima per cantare su Constellations.

I Believe in Miracles è stata dedicata alla nazionale di calcio del Belgio impegnata nelle semifinali dei Mondiali, Alive a Nick Cave che Ed aveva incontrato per la prima volta qualche ora prima in un corridoio del backstage.

Poster: Ken Taylor

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.

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