Pearl Jam | 10/08/2018 Safeco Field, Seattle, WA – USA

Il secondo concerto dei Pearl Jam a Seattle dopo cinque anni di assenza dalla loro città.

Setlist: [Walk On Music: Aye Davanita], Oceans, Footsteps, Nothingman, Why Go, Brain of J, Interstellar Overdrive (Pink Floyd), Corduroy, Rats, In Hiding, Whipping, Even Flow, Missing (Chris Cornell, Cliff Poncier Demo), Daughter/W.M.A,/It’s Ok (Dead Moon), Immortality, I’m Open, Unthought Known, Can’t Deny Me, Do The Evolution, Lukin, Porch

Encore: I Won’t Back Down (Tom Petty), Thin Air, All Or None, Better Man/Save It For Later (The English Beat), Crown Of Thorns (Mother Love Bone), Kick Out The Jams (MC5, w/ Kim Thayil), Spin The Black Circle, Fernando (Abba), Rearviewmirror

Encore 2: Crazy Mary (Victoria Williams)/Paint It Black (The Rolling Stones), Jeremy, Leash, Search & Destroy (Stooges, w/ Mark Arm, Steve Turner & Kim Thayil), Sonic Reducer (Dead Boys, w/ Mark Arm, Steve Turner & Kim Thayil), Alive, Baba O’Riley (The Who), Yellow Ledbetter

Nel main set, Eddie ha ringraziato la squadra di football cittadina dei Mariners per aver concesso ai Pearl Jam l’utilizzo del Safeco Field e ha parlato del fatto che lo Showbox, storico locale della città, sarà demolito a breve e di quanto questo sia ingiusto. Dopo Corduroy, Ed si è detto fiero che la band e tante aziende di Seattle – da Starbucks alla Microsoft – fossero riusciti a devolvere ben undici milioni di dollari agli homeless della città grazie agli introiti degli Home Shows. Rats è stata invece dedicata alle aziende di Seattle che non hanno contribuito alla causa.

Nel main set è stata suonata per la prima volta Missing, la canzone incisa da Chris Cornell per il Cliff Poncier Demo Tape destinato allo score del film Singles di Cameron Crowe.

I Won’t Back Down, che ha aperto il primo encore, è stata dedicata a Tom Petty, autore del pezzo.

Kick Out The Jams è stata suonata insieme a Kim Thayil dei Soundgarden mentre Spin The Black Circle è stata dedicata ai trent’anni della Sub Pop.

Il primo encore è terminato sulle note di Rearviewmirror, introdotta scherzosamente da una versione a cappella di Fernando degli Abba.

Nel secondo encore i Pearl Jam sono stati raggiunti sul palco da Mark Arm e Steve Turner dei Mudhoney che, insieme Kim Thayil dei Soundgarden, hanno suonato Sonic Reducer dei Dead Boys e Search and Destroy degli Stooges.

Il concerto è terminato dopo tre ore e mezza di musica con la classica Yellow Ledbetter. “Grazie a tutti quelli che hanno contribuito a questi concerti, dalle piccole alle grandi aziende. Quello che si può fare ora è andare a votare e far sapere quanto sia importante il problema dei senzatetto. Non è il momento di arrendersi, è il momento di andare avanti. Grazie Seattle, grazie a tutti” ha detto Ed prima di lasciare il palco.

Poster: Ames Bros, Brad Klausen, Kevin Shuss, Emek e Faile Art

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