Pearl Jam | 14/07/2018 NOS Alive Festival, Lisbon – Portugal

Il ritorno dei Pearl Jam in Portogallo dopo ben otto anni.
Eddie Vedder e Jack White al NOS Alive Festival | Foto: Boaz Zilberberg

Setlist: [Intro Music: Metamorphosis #2 by Phillip Glass], Low Light, Better Man/Save It For Later (The English Beat), Go, Mind Your Manners, Do The Evolution, Given To Fly, Interstellar Overdrive (Pink Floyd), Corduroy, Rats, Even Flow, Daughter/W.M.A./It’s Ok (Dead Moon),  Unthought Known, Down, Jeremy, Can’t Deny Me, In My Tree, Black, Lukin, Rearviewmirror

Encore: Imagine (John Lennon), Comfortably Numb (Pink Floyd), Porch/Seven Nation Army (White Stripes), Alive, Rockin’ in the Free World (Neil Young, w/ Jack White)

Rats, qui alla sua prima uscita in questo tour, è stata dedicata a Fernando. Introducendo Even Flow, Eddie ha detto: “Questa l’abbiamo suonata ventidue anni fa a Cascais, ora la suoneremo nuovamente per voi“. Dopo Jeremy ha detto che anni prima avevano suonato allo stesso festival e la cosa più forte era che nella line up c’erano i White Stripes, mentre in questa edizione c’era Jack White, cosa altrettanto bella se non di più. Poi, prima di Can’t Deny Me, Ed ha parlato della violenza di genere sulle donne in Portogallo e di quanto si possa fare per prevenirla.

Foto: Boaz Zilberberg

Presentando Imagine, Vedder ha detto che non vedeva l’ora di suonarla al NOS Alive Festival insieme alla band e ha auspicato un futuro migliore per il mondo, privo di barriere. In coda a Porch la band ha suonato una versione strumentale di Seven Nation Army dei White Stripes.

Il concerto è terminato sulle note di Rockin’ in the Free World suonata in compagnia di Jack White, presente a lato palco per tutto lo show.

Una bella galleria fotografica della serata, con gli scatti di Boaz Zilberberg, è disponibile su facebook.com/pearljamonline.it.

Poster: Ames Bros

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.

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