Eddie Vedder | 03/03/2019 Innings Festival, Tempe Beach Park & Arts Park, Tempe, AZ

Il live report del primo concerto solista del 2019 di Eddie Vedder.

Foto: Originate Designs Photography

Setlist: [Intro Music: Tuolumne], Keep Me In Your Heart (Warren Zevon), Small Town, In God’s Country (U2) [Partial], I Am Mine, Wildflowers (Tom Petty), Wishlist, Maybe It’s Time (Michael Jason Isbell), Far Behind, Something (George Harrison) [Instrumental], Soon Forget, Rise, Just Breathe, Millworker (James Taylor) [Instrumental], Hide Your Love Away (Beatles), Unthought Known, Immortality, Lukin, Porch

Encore: Isn’t It A Pity (George Harrison), Last Kiss (Wayne Cochran), Should I Stay Or Should I Go (The Clash), Open All Night (Bruce Springsteen), Improv, Hard Sun (Indio)

Primo concerto solista del 2019 per Eddie Vedder. Lo spettacolo è iniziato con Keep Me In Your Heart di Warren Zevon. Prima di I Am Mine, Eddie ha suonato un breve snippet di In God’s Country degli U2.

Prima della cover di Wildflowers di Tom Petty, Eddie ha ricordato alcuni membri della sua crew, facendo in particolar modo riferimento a Tom Husman al quale è stato recentemente diagnosticato un tumore.

Sempre nel main set, Eddie ha suonato per la prima volta Maybe It’s Time di Michael Jason Isbell, canzone interpretata da Bradley Cooper nel film A Star Is Born. Curiosità: il personaggio che Cooper interpreta nella pellicola – Jackson Maine – è ispirato proprio a Eddie Vedder.

Just Breathe è stata invece dedicata ad una coppia presente tra il pubblico, Anthony e Emely. Durante Hide Your Love Away è salito sul palco Joe Maddon. Il concerto si è concluso dopo un’ora e mezza sulle note di Hard Sun.

Poster: Ken Taylor 

 

HOW MANY DAYS UNTIL GIGATON?