Eddie Vedder | 9.9.2017 Ohana Music Festival, Dana Point, CA

08.09.2017
Social Distortion’s setlist (solo le canzoni con Eddie Vedder): Ball & Chain (Social Distortion, w/ Ed Vedder)
Simon Townshend’s setlist (solo le canzoni con Eddie Vedder): She Asked Me (Simon Townshend, w/ Ed Vedder)

09.09.2017
Glen Hansard’s setlist (solo le canzoni con Eddie Vedder): Present Tense (Pearl Jam, w/ Ed Vedder)
Liam Finn’s setlist (solo le canzoni con Eddie Vedder): Habit (Pearl Jam, w/ Ed Vedder)

EV’s Setlist: Untitled New Pump Organ Song, I’m So Tired (Fugazi), Small Town, Brain Damage (Pink Floyd), Sometimes, Wishlist, I Am Mine, Can’t Keep, Sleeping By Myself, Just Breathe, Immortality, Far Behind, Rise, Lukin, Porch, Isn’t It A Pity (George Harrison), I’m The Answer (Simon Townshend, w/ Simon Townshend), Society (Jerry Hannan, w/ Liam Finn), Falling Slowly (Glen Hansard/Markéta Irglová, w/ Glen Hansard)
Encore: Rockin’ In The Free World (Neil Young, w/ Glen Hansard, Liam Finn, Fiona Apple & Kelly Slater)

10.09.2017
Jack Johnson’s Setlist (solo le canzoni con Eddie Vedder): Constellations (Jack Johnson, w/ Ed Vedder), I Shall Be Released (Bob Dylan, w/ Ed Vedder)

Eddie Vedder ha tenuto il suo primo concerto solista americano del 2017 all’interno dell’Ohana Festival, in California. Il giorno prima della sua esibizione, mentre Mike McCready suonava a Seattle il National Anthemprima delle partita dei Mariners e andava a trovare on stage i Cheap Trick, Vedder ha raggiunto sul palco Simon Townshend per cantare su She Asked Me, poi i Social Distortion per Ball & Chain.
Il giorno seguente ha invece suonato Habit con Liam Finn e Present Tense con Glen Hansard.
Ed Vedder ha iniziato il suo concerto con una nuova canzone suonata al pump organ (ascoltala qui), seguita dalla cover dei Fugazi I’m So Tired, qui al suo debutto americano. Il testo di Sometimes è stato modificato per prendersi gioco di Donald Trump (“You’re Trump and you got small hands / The orange blends / The challenges you give man”) mentre prima di I Am Mine, Eddie Vedder ha parlato dei problemi legati al cambiamento climatico. Dopo alcune canzoni tratte dai suoi dischi solisti, è stato raggiunto sul palco da Simon Townshend per I’m The Answer e da Glen Hansard per Falling Slowly. Il concerto si è concluso con Rockin’ In The Free World suonata insieme a Glen Hansard, Liam Finn, Jack Johnson, Fiona Apple e Kelly Slater. Il giorno seguente Vedder è apparso durante il concerto di Jack Johnson per cantare su Constellations e sulla cover di Bob Dylan I Shall Be Released.

Quattro giorni dopo la partecipazione all’Ohana Festival, Eddie Vedder ha partecipato ad un benefit al Rosemont Theatre di Chicago organizzato dal chitarrista degli Who Pete Townshend a favore del Teen Cancer America, in cui è stato riproposto front-to-back il capolavoro della band inglese Quadrophenia. Vedder ha cantato su The Punk and the Godfather, I’m OneDrowned – in coppia col tenore Alfie Boe – e sulla finale The Real Me, proposta insieme all’intera line up della serata: Pete Townshend, Alfie Boe e Billy Idol. Un video con gli highlight della serata è presente sul nostro canale YouTube.

Due giorni dopo il concerto al Rosemont Theatre, Eddie Vedder è stato avvistato in strada davanti al Wrigley Field di Chicago mentre suonava con alcuni ragazzi. Il video della performance, in cui il cantante dei Pearl Jam ha suonato versioni strumentali di Corduroy e The Seeker degli Who, è su PearlJamOnLine.it – YouTube.

Poster (Timothy Pittides) Front