Pearl Jam | 02/09/2018 Fenway Park, Boston, MA – USA

La setlist suonata dai Pearl Jam a Boston il 2 settembre 2018.

Foto: Jill Vedder

Soundcheck: Swallowed Whole, I Got Shit, Sometimes, Amongst The Waves, Army Reserve, I Am A Patriot (Steve Van Zandt), Taillights Fade (Buffalo Tom), Thumbing My Way, I Won’t Back Down (Tom Petty)

Setlist: [Walk On Music: Aye Davanita] Sometimes, Release, Low Light, Small Town, Why Go, Corduroy, Mind Your Manners, Down, Given To Fly, Army Reserve, Even Flow, Amongst The Waves, Daughter/W.M.A./It’s Ok (Dead Moon), Got Some, Do The Evolution, I Am A Patriot (Steve Van Zandt), Lukin, Porch

Encore: I Won’t Back Down (Tom Petty), Just Breathe, Present Tense, Once, State of Love and Trust, Tremor Christ, Black/Time Heals (Todd Rundgren)/Waiting on a Friend (Rolling Stones), Taillights Fade (Buffalo Tom, w/ Bill Janovitz), Blood/Atomic Dog (George Clinton), Out of My Mind, Alive, Rockin’ in the Free World (Neil Young)

Primo concerto dei Pearl Jam al Fenway Park di Boston di questo 2018. Prima di Small Town, Eddie ha parlato degli U2 e di Bono, che di recente ha dovuto cancellare un concerto a Berlino per problemi alla voce. Prima di Mind Your Manners, Vedder ha parlato dell’importanza del voto. Given to Fly è stata dedicata a un ragazzo della crew della band, mentre Army Reserve è stata suonata in onore dei soldati americani. Nell’encore, Eddie ha parlato dei Red Sox, poi la band ha suonato, tra le varie, Tremor Christ e Out of My Mind (che non veniva proposta dal 2009).

Sempre durante l’encore, i Pearl Jam hanno suonato Taillights Fade dei Buffalo Tom (una delle canzoni preferite di Ed) insieme a Bill Janovitz, il cantante del gruppo.

Il concerto è terminato dopo più di due ore e mezza sulle note di Rockin’ in the Free World di Neil Young.

Curiosità: nella setlist originale della serata erano presenti Wasted Reprise, Life Wasted, Better Man e Sonic Reducer, non suonate durante il concerto.

Poster: Dan Mumford, Ben Brown, Ian Williams, Tom Whalen, Brad Klausen

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.