Pearl Jam, altre curiosità sulle canzoni di Dark Matter

Dopo aver dedicato un primo articolo ad alcune curiosità sulle canzoni di Dark Matter, ne abbiamo scritto un secondo, basato sulle recenti interviste che il gruppo ha fatto con riviste online, podcast e canali YouTube.

Foto: Mike Dziama via Concertpants
  • Tutte le canzoni presenti in Dark Matter sono accreditate a tutti i componenti dei Pearl Jam (cosa che non accadeva dai tempi di Vs.) e a Andrew Watt, il produttore del disco. L’unica eccezione è Something Special, accreditata anche a Josh Klinghoffer,
  • Stone Gossard ha svelato che gli U2 e (soprattutto) i Cure sono alcuni dei gruppi che hanno ispirato alcune canzoni presenti in Dark Matter (come Won’t Tell). Nonostante l’influenza sul disco di Bono & Co. pare che il chitarrista non sia interessato ad esibirsi con i Pearl Jam allo Sphere (come invece hanno fatto negli ultimi mesi proprio gli U2),
  • A detta di Stone, lavorare con Andrew Watt ha dato ai Pearl Jam molta energia. Ha inoltre aggiunto che se fosse per lui registrerebbe a breve un nuovo album del gruppo con Watt, se mai incidendolo in tre giorni,
  • Nei cori di Running, oltre a Vedder, Ament e Watt, c’è anche Mark ‘Smitty’ Smith, l’attuale manager dei Pearl Jam,
  • L’attacco iniziale di React, Respond è un tributo (forse inconscio, forse no) a Attitude dei Misfits,
  • L’obiettivo di Andrew Watt per Dark Matter era quello di creare in studio un sound come quello dei concerti dal vivo dei Pearl Jam,
  • Eddie ha scritto i testi di questo disco negli stessi spazi dove Bob Dylan scrisse alcune delle sue canzoni degli anni 70.
  • L’idea di portare Dark Matter al cinema non è stata di Eddie e, inizialmente, sarebbe dovuta essere un’esperienza riservata a soli pochi cinema,
  • In questa intervista, Jeff Ament ha svelato undici bassisti che l’hanno ispirato nello scrivere le canzoni presenti in Dark Matter, da Chuck Dukowski dei Black Flag a Jah Wobble dei PIL,
  • Per Eddie Vedder, in Dark Matter ci sono diverse canzoni parecchio personali. Quella alla quale si sente più legato è ovviamente Something Special, scritta per le sue due figlie, Olivia e Harper. “Le vedi crescere, vanno al college o alla scuola superiore e puoi solo sperare di aver fatto un lavoro abbastanza buono da sapere che se la caveranno bene nel mondo” ha detto Eddie.
  • Wreckage non parla di Donald Trump, piuttosto è una canzone che racconta una “relazione difficile”.
  • Nel vinile nero di Dark Matter, ci sono alcune incisioni, che riportano le seguenti frasi: “Thank U Rick 4 Shangri-La“, “Thank you Stevie for Running Late” e “RIP Robbie”. Il primo è un ringraziamento a Rick Rubin per avergli “prestato” il suo studio (lo Shangri-La), il secondo è un riferimento alla canzone Waiting For Stevie e allo stesso Stevie Wonder mentre il terzo è un tributo a Robbie Robertson della Band, venuto a mancare il 9 agosto 2023. Curiosamente, le varie interviste ai componenti della Band in occasione del loro ultimo concerto, conosciuto come The Last Waltz, sono state realizzate da Martin Scorsese nel 1978 proprio nella location acquistata anni dopo da Rick Rubin e rinominata Shangri-La. Un vero cerchio che si chiude, no?
  • Dark Matter è dedicato a PO. Chi o cos’è PO? E’ il misterioso oggetto (PO = Presence Object) presente nella copertina di Presence, il quinto album in studio dei Led Zeppelin, sui quali significati ci si interroga ancora adesso.
Foto: S.A. Miller via Concertpants

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