Official Bootlegs

Cover : Official Bootlegs

BOOTLEGS 2000

Dopo l’uscita di Binaural ed i successivi tour europeo e americano, i Pearl Jam e la Sony hanno deciso di distribuire nei negozi tutti gli show in versione integrale, in doppio CD e a prezzo speciale (escluso lo show di Roskilde, per ovvi motivi). L’ultimo show di Seattle è uscito in 3 CD. Di fronte alla mole impressionante di bootleg giunti nei negozi — ben 72 titoli immessi sul mercato in tre scaglioni tra settembre 2000 e marzo 2001 — per orientare i fan nell’acquisto i Pearl Jam e l’etichetta discografica hanno deciso di contrassegnare sei bootleg per ognuna delle tre leg del tour 2000 con un piccolo simbolo — il cosiddetto Ape/Man, un uomo e una scimmia affiancati — stampato sul retro. I bootleg che riportano questo simbolo sarebbero quindi quelli consigliati per l’acquisto. Per un elenco di tutti i boots ufficiali rilasciati nel 2000, clicca qui.

 

Bootlegs consigliati per il tour europeo:

25/05/00 London, England
06/06/00 Cardiff, Wales
08/06/00 Paris, France
16/06/00 Katowice, Poland
20/06/00 Verona, Italy
22/06/00 Milan, Italy

Da agosto 2013, tutti i bootlegs del tour Europeo 2000 sono disponibili in formato digitale su iTunes. Da agosto 2016, le ristampe di tutti i bootlegs del tour 2000 sono disponibili su PearlJam.com in formato CD e Digital Download.

 

Bootlegs consigliati per il tour USA (Leg 1):

07/08/00 Atlanta, Georgia
12/08/00 Tampa, Florida
21/08/00 Columbus, Ohio
24/08/00 Wantagh, New York
05/08/00 Wantagh, New York
29/08/00 Mansfield, Massachusetts

 

Bootlegs consigliati per il tour USA (Leg 2):

07/10/00 Auburn Hills, Michigan
09/10/00 Rosemont, Illinois
22/10/00 Las Vegas, Nevada
25/10/00 San Diego, California
03/11/00 Nampa, Idaho
06/11/00 Seattle, Washington (LINK)

Da maggio 2014, tutti i bootlegs del tour USA 2000 sono disponibili in formato digitale su iTunes. Da agosto 2016, le ristampe di tutti i bootlegs del tour 2000 sono disponibili su PearlJam.com in formato CD e Digital Download.

 

BOOTLEGS 2003

I Pearl Jam hanno continuato a distribuire i loro bootleg in CD anche per il tour di Riot Act nel 2003. Questa volta i CD erano ordinabili on-demand sul sito ufficiale della band, dove erano disponibili entro una settimana dallo show. Inoltre, chi preordinava il bootleg fisico dal Ten Club riceveva via e-mail un link per scaricare lo show in forma ‘grezza’ (mp3 a 96 kbps) a poche ore dal termine del concerto. A differenza dei boots del 2000, non tutti i CD sono usciti nei negozi ma solo alcuni, indicati qui sotto. Per l’elenco completo degli show rilasciati nel 2003, clicca qui.

 

RIOT ACT TOUR 2003: AUSTRALIA

Concerti da non perdere:

Brisbane 09.02.03
Adelaide 16.02.03
Perth 23.02.03

 

 

RIOT ACT TOUR 2003: GIAPPONE

Concerti da non perdere:

Osaka 04.03.03
Nagoya 06.03.03

Il concerto di Tokyo è uscito nei negozi (Link)Da maggio 2014, tutti i bootlegs del tour australiano e giapponese 2003 sono disponibili in formato digitale su iTunes


RIOT ACT TOUR 2003: USA/CANADA

Concerti da non perdere:
State College 03.05.03
New York, 08.07.03 & 09.07.03
Boston 11.07.03
Holmdel 14.07.03

New York 1 & 2, Boston III e lo State College sono usciti nei negozi.

 

RIOT ACT TOUR 2003: MESSICO

Concerto da non perdere:

Mexico City 19.07.2003
Mexico City 17/7 è uscito nei negozi solo in Messico

Tutti i bootlegs del tour USA/Canada e Messico 2003 sono disponibili in formato digitale su iTunes

 

BOOTLEGS 2005/2006

Nel biennio 2005/2006 I PJ hanno deciso di distribuire i loro bootlegs solo in formato digitale in mp3 ($9,99) e FLAC ($12,99) tramite un sito dedicato, ora non più attivo. Parte dei boots del tour USA/Canada 2006 sono in vendita su iTunes. Per l’elenco completo degli show rilasciati nel biennio, clicca qui. Per scaricare gli artwork di tutti i bootlegs 2006, clicca qui

 

BOOTLEGS 2007

Nessun bootleg del tour europeo 2007 è mai stato distribuito in alcun formato. Si è così tornati ai vecchi tempi, con i tapers che hanno registrato gli show che sono poi stati condivisi tra i fan attraverso i canali di file sharing. Solo i due show tenuti negli USA hanno avuto una pubblicazione ufficiale.

 

LOLLAPALOOZA 2007
La data a Chicago del 5 Agosto 2007 al Lollapalooza Festival è stato distribuito esclusivamente su iTunes al prezzo di $9,99. Per la setlist completa dello show, clicca qui.

 

 

 

BOOTLEGS 2008

Nel 2008 i Pearl Jam hanno pubblicato i bootlegs in formato mp3 ($9,99), FLAC & ALAC ($14,99) e CD ($16,98), disponibili sul sito ufficiale (qui). Tutti i boots 2008 sono in vendita anche in un box set al prezzo di $200 (link). Da maggio 2014 anche su iTunes.

 

BOOTLEGS 2009

Nel 2009 i Pearl Jam hanno pubblicato i bootlegs in formato mp3 ($9,99), in formato FLAC & ALAC ($14,99) e in CD ($16,98), disponibili sul sito ufficiale (qui). I 4 boots di Philadelphia sono disponibili anche in un box set a $60 (link).

 

BOOTLEGS 2010

Nel 2010 i Pearl Jam hanno pubblicato i bootlegs in formato mp3 ($9,99), in formato FLAC & ALAC ($14,99) e in CD ($16,98). I bootlegs sono disponibili qui. Da Marzo 2011, i 24 shows del 2010 sono in vendita anche in un box set al prezzo di $295, sempre sul sito ufficiale, a questo link.

 

BOOTLEGS 2011

Nel 2011 i Pearl Jam hanno pubblicato i bootlegs in formato mp3 ($9,99), in formato FLAC & ALAC ($14,99) e in CD ($16,98). I bootlegs sono disponibili qui. I due show del ventennale della band (PJ20) tenuti ad Alpine Valley il 3 e 4 Settembre 2011 non sono ancora stati pubblicati a livello ufficiale.

 

BOOTLEGS 2012

Nel 2012 i Pearl Jam hanno pubblicato i bootlegs in formato mp3 ($9,99), in formato FLAC & ALAC ($14,99), in CD ($16,98) e in formato FLACHD & ALACHD (altissima qualità, $19,99). I bootlegs degli show del 2012 dai Pearl Jam sono stati rilasciati sul sito ufficiale della band (link) e su Nugs.net.

 

BOOTLEGS 2013

Nel 2013 i Pearl Jam hanno pubblicato i bootlegs in formato mp3 ($9,99), in formato FLAC & ALAC ($14,99), in CD ($17,98) e in formato FLACHD & ALACHD (altissima qualità, $19,99). I bootlegs sono disponibili sul sito ufficiale della band a questo link. I 25 boots del tour USA 2013 sono in vendita anche in un box set al prezzo di $375 (link). Anche su iTunes(tour USA) – iTunes (tour sudamericano).

 

BOOTLEGS 2014

Nel 2014 i Pearl Jam hanno pubblicato i bootlegs in formato mp3 ($9,99), in formato FLAC & ALAC ($14,99), in CD ($17,98) e in formato FLACHD & ALACHD (altissima qualità, $19,99). I bootlegs sono disponibili sul sito ufficiale della band a questo link. I 25 boots del tour 2014 sono in vendita anche in un box set al prezzo di $395 (link)

 

BOOTLEGS 2015

Nel 2015 i Pearl Jam hanno pubblicato i bootlegs in formato mp3 ($9,99), in formato FLAC & ALAC ($14,99), in CD ($17,98) e in formato FLACHD & ALACHD (altissima qualità, $19,99). I bootlegs sono disponibili sul sito ufficiale della band a questo link.

 

BOOTLEGS 2016

Nel 2016 i Pearl Jam hanno pubblicato i bootlegs in formato mp3 ($9,99), in formato FLAC & ALAC ($14,99), in CD ($17,98) e in formato FLACHD & ALACHD (altissima qualità, $19,99). I bootlegs sono disponibili sul sito ufficiale della band a questo link.

 

BOOTLEGS 2018

Nel 2018 i Pearl Jam hanno pubblicato i bootlegs in formato mp3 ($9,99), in formato FLAC & ALAC ($14,99), in CD ($17,98) e in formato FLACHD & ALACHD (altissima qualità, $19,99). I bootlegs sono disponibili sul sito ufficiale della band a questo link.

 

 

EXTRA BOOTLEGS

 

LIVE IN NYC 12/31/1992

Show integrale suonato la notte di Capodanno del 1992 all’Academy in supporto a Keith Richards and The X-Pensive Winos. Da segnalare una versione velocizzata, quasi punk, di “Wash” e versioni diverse di “Daughter” e “Leash”. Dopo “Dirty Frank” — qui al suo debutto live — c’è una breve tag di “Stranglehold” di Ted Nugent.

Questo è un live consigliato ai fan dei primi anni di attività della band. Interessante sentire la band che prova dal vivo alcune canzoni che entreranno in Vs. come “Daughter” o “Leash”. Canzone da non perdere: (Fast) Wash.

1) (Fast) Wash
2) Sonic Reducer
3) Why Go?
4) Even Flow
5) Alone
6) Garden
7) Daughter
8) Dirty Frank
9) Oceans
10) Alive
11) Leash
12) Porch

Data di uscita: 2 Maggio 2006
Questo CD è allegato alla versione in CD di “Pearl Jam” in vendita sul Ten Club dall’aprile del 2006 (link). Da agosto 2013 è anche in formato digitale su iTunes.

Jeff Ament – Bass
Stone Gossard – Guitar
Mike McCready – Guitar
Ed Vedder – Vocals
Dave Abbruzzese – Drums

Registrato e mixato da Brett Eliason.

 

 

 

11/30/93 – LAS VEGAS

Lo show è da ricordare per la reunion dei Green River, con Mark Arm e Steve Turner dei Mudhoney che si sono uniti a Stone Gossard e a Jeff Ament sui due pezzi finali — “Swallow My Pride” e “Ain’t Nothing to Do” — accompagnati dal batterista Chuck Treece degli Urge Overkill. Il bootleg non include il pezzo di chiusura dello show, una versione di “My Way” cantata da un sosia di Elvis, Terry Presley, che fu però inclusa nel Christmas single 1995 insieme a “Swallow My Pride” tratta da questo stesso show.

Premiere assoluta di “Tremor Christ”. Piccolo tributo a John Lennon e ai Beatles nell’outro di “Daughter” con Eddie che accenna “Instant Karma” e “Across the Universe”. Canzoni da non perdere: Swallow My Pride e Ain’t Nothing to Do

1) Even Flow
2) Once
3) Deep
4) Jeremy
5) Dissident
6) Daughter
7) Go
8) Animal
9) State of Love and Trust
10) Tremor Christ
11) Black
12) Blood
13) Alive
14) Rearviewmirror
15) Whipping
16) Leash
17) Porch
18) Swallow My Pride
19) Ain’t Nothing to Do

Data di uscita: 7 Marzo 2006.
Primo dei due concerti che la band tenne all’Aladdin Theatre di Las Vegas nel 1993, questo è stato il primo bootleg ufficiale  d’archivio a essere distribuito in formato digitale sul sito dedicato al download dei bootlegs ufficiali 2006 (non più attivo).

Jeff Ament – Bass
Stone Gossard – Guitar
Mike McCready – Guitar
Ed Vedder – Vocals
Dave Abbruzzese – Drums

Additional musicians
Mark Arm – Vocals
Chuck Treece – Drums
Steve Turner – Guitar

 

 

DROP IN THE PARK 1992

Show – non integrale – suonato dai Pearl Jam il 20 Settembre 1992 a Seattle, al Magnusson Park, in occasione dell’evento denominato “Drop in the Park”.

Grande performance, uno dei primi live storici dei Pearl Jam a casa loro. Canzone da non perdere: State Of Love And Trust

1) Even Flow
2) Once
3) State of Love and Trust
4) Why Go
5) Jeremy
6) Black
7) Alive
8) Garden
9) Porch

Data di uscita: 24 Marzo 2009.
Questo live è stato incluso in formato doppio vinile solo nel Boxset Super Deluxe della ristampa di Ten. Agli acquirenti è stato anche fornito un codice per scaricare gli mp3 dello show ad alta qualità.

Jeff Ament – Bass
Stone Gossard – Guitar
Mike McCready – Guitar
Ed Vedder – Vocals
Dave Abbruzzese – Drums

Mixato da Brendan O’Brien

 

 

 

LIVE AT THE ORPHEUM THEATRE 1994

Questo live è stato incluso nella versione Deluxe (in formato CD) e nel Box Set (nei formati CD e doppio LP) della ristampa di “Vs./Vitalogy”. All’interno è presente anche un coupon per redimere un digital download esclusivo con 6 pezzi tratti dallo stesso concerto e non presenti nei formati CD e LP (“State Of Love And Trust”, “Hard to Imagine”, “Alone”, “Better Man”, “Yellow Ledbetter”, “Jam”). Dello show originario sono tuttavia rimaste escluse “Go”, “Animal” e “I’ve Got a Feeling”, ufficialmente a causa di limitazioni tecniche all’epoca della registrazione.

  1. Oceans
    2. Even Flow
    3. Sonic Reducer
    4. Immortality
    5. Glorified G
    6. Daughter
    7. Not for You
    8. Rats
    9. Blood
    10. Release
    11. Tremor Christ
    12. Once
    13. Fuckin’ Up
    14. Dirty Frank
    15. Rearviewmirror
    16. Small Town

Data di uscita: 29 Marzo 2011

Disponibile anche su iTunes, senza le sei bonus tracks.

Jeff Ament – Bass
Stone Gossard – Guitar
Mike McCready – Guitar
Ed Vedder – Vocals
Dave Abbruzzese – Drums

Una performance registrata verso la fine del leggendario tour di Vs. e celebre tra i fan della band per la setlist da sogno, stilata per l’occasione dalla crew dei Pearl Jam. Canzone da non perdere: Sonic Reducer

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.