Le etichette discografiche dei Pearl Jam

Le etichette discografiche del mondo Pearl Jam: Monkeywrench Records, Loosegroove Records e HockeyTalkter Records.

Una guida alle etichette discografiche fondate dai Pearl Jam e dai due chitarristi della band: Stone Gossard e Mike McCready.

 

MONKEYWRENCH RECORDS (2007 – )

La Monkeywrench Records è l’etichetta di proprietà dei Pearl Jam fondata nel 2007 dai componenti del gruppo. La MW ha pubblicato Backspacer, Live on Ten Legs, Lightining Bolt, Let’s Play Two dei Pearl Jam e gli album in solista di Eddie Vedder. Non solo, anche i DVD/Blu-ray di Immagine in Cornice, Water on the Road, Pearl Jam Twenty e Let’s Play Two sono stati licenziati dalla stessa etichetta discografica.

Tramite la Monkeywrench Records sono stati distribuiti anche tutti i singoli dei Pearl Jam e di Eddie Vedder prodotti dal 2009 in poi, Cavedweller (il debutto solista di Matt Cameron del 2017), il secondo album solo di Stone Gossard (Moonlander, edito nel 2013), i tre album di Jeff Ament, il box set dei Mother Love Bone intitolato On Earth As It Is: The Complete Works, la versione deluxe di Above e il disco dal vivo Sonic Evolution dei Mad Season, il debutto dei Tres Mts. (progetto parallelo dei Jeff Ament), Best Friends? dei Brad, il debutto dei Ten Commandos (progetto parallelo di Matt Cameron) e il disco live tributo agli Stooges con una band d’eccezione formata da Mike McCready insieme a Mark Arm e Duff McKagan.

Il debutto di Reignwolf, previsto per fine 2016, sarebbe dovuto uscire proprio per Monkeywrench Records, poi l’artista ha deciso di percorrere altre strade.

Monkeywrench Records non è presente sui social mentre il sito ufficiale è monkeywrenchrecords.com.

LOOSEGROOVE RECORDS (1994-2000)

La Loosegrove Records è stata un’etichetta discografica fondata a Seattle da Stone Gossard insieme a Regan Hagar nel 1994. Nei primi due anni i dischi prodotti dell’etichetta sono stati distribuiti dalla Sony, dal 1996 è diventata realmente indipendente.

Tra i lavori più noti licenziati dall’etichetta c’è il disco di debutto dei Queens of the Stone Age del 1998. Altri album usciti per la Loosegroove sono quelli di gruppi come Critters Buggin, Weapon of Choice, Malfunkshun (la prima band di Andy Wood dei Mother Love Bone), Devilhead, Prose and Concepts, Ponga, Hi Fi Killers, Nash Kato e Eureka Farm. Nel gennaio del 1997, l’etichetta ha editato una compilation dedicata ai gruppi hip hop di Seattle intolata 14 Fanthoms Deep.

L’etichetta ha chiuso nel 2000 ed è stata rilevata dalla WILL Records (ora conosciuta come Lakeshore Records). Interessante notare che l’executive dell’etichetta – Matt Shay – dopo essere uscito dalla Loosegroove è diventato il vice presidente della J Records (A&R), l’etichetta per la quale i Pearl Jam hanno rilasciato il loro omonimo album del 2006.

HOCKEYTALKTER RECORDS (2012 – )

La HockeyTalkter Records è l’etichetta di proprietà di Mike McCready che ha ufficialmente debuttato il 14 novembre 2012 con un singolo dei The Tectonics (formati dal chitarrista dei Pearl Jam insieme a Barrett Jones) destinato alla colonna sonora del film Fat Kid Rules the World. Dal 2017, i vinili della HT sono stampati dalla Third Man Records di Jack White.

Nel corso degli anni la label ha distribuito in vinile 7 pollici materiale dei Mad Season (un singolo per la versione deluxe di Above), Shadow (il primo gruppo di McCready), Danny Newcomb & The Sugarmakers, Levee Walkers (nei quali milita proprio il chitarrista dei Pearl Jam), Stag, FKL, Thunderpussy, The Hula Bees, Kolars e Donna Grantis, la chitarrista della band di Prince.

Non solo, via HockeyTalkter sono uscite diverse riedizioni di singoli di gruppi di Seattle degli anni sessanta e settanta come The Bumps, TKO, The Purrs e Hobosexual e alcune canzoni di Mike McCready incise insieme a Star Anna, Kim Virant e Brandi Carlile.

Tutto il catalogo dell’etichetta è disponibile in streaming gratuito su hockeytalkter.com mentre diversi vinili sono acquistabili su pearljam.com. La HockeyTalkter Records è anche su Facebook e Twitter.