News – Settembre 2004

Sabato 25.09.2004
 13.42 “Vote for Change in broadcast”
Sundance Channel ha annunciato che il canale ha ottenuto la licenza per trasmettere in broadcast la serata finale del Vote For Change Tour (alle quale parteciperanno i Pearl Jam insieme a molti altri artisti come Bright Eyes, Death Cab For Cutie, R.E.M. e Springsteen). Lo special televisivo, intitolato ‘National Anthem: Inside the Vote For Change Tour’ è un documentario che verterà sul dietro le quinte e sulle performances dal vivo dal show finale del ‘Vote for Change Tour’ che si svolgerà a Washington D.C. il prossimo 11 ottobre. Lo special andrà in onda l’ 11 ottobre dalle 18.30 fino alle 23.30.
Giovedi’ 23.09.2004
 12.20 “I Pearl Jam per Must Vote”
I Pearl Jam hanno ‘regalato’ la cover di Bob Dylan ‘Master of War’ (la versione al Bridge del 2003) al sito Must Vote. Per potere scaricare gratuitamente il pezzo bisogna mandare quante piu’ persone (è riferito ai citaddini americani e alle prossime elizione politiche che si terranno il 3 novembre 2004) ad esercitare il loro diritto di voto. Smashing Pumpkins, Distillers e gli Eagles Of Death Metal tra le altre bands che hanno preso parte al progetto.
Mercoledi’ 22.09.2004
 15.00 “Pearl Jam: Greatest hits”

Come precedentemente riportato da PJ OnLine, l’ ex casa discografica dei PJ (Epic/Sony) pubblicherà il prossimo 16 novembre 2004 il GREATES HITS dedicato ai Pearl Jam. L’ album sarà costituito da due CD e s’ intitolerà ‘Rearviewmirror (Greatest Hits 1991-2003)’. Il primo CD avrà il titolo ‘Up side’ e conterrà le songs piu’ rock del repertorio della band mentre il secondo, ‘Down side’, conterrà in prevalenza ballate. Da notare la presenza delle due canzoni contenute nella colonna sonora di ‘Singles’ (State of love and trust & Breath), di Last Kiss (uscito come singolo nel 1999), di Yellow Ledbetter (b-side di Jeremy), di Crazy Mary (cover di Victoria Williams inserita nella compilation ‘Sweet Relief’ nel 1993) e di I Got Id (presente in Merkinball). Di seguito, la track-list del CD:

Rearviewmirror (Greatest Hits 1991-2003)

Up Side:

1. Once
2. Alive
3. Even Flow
4. Jeremy
5. State of Love and Trust
6. Animal
7. Go
8. Dissident
9. Rearviewmirror
10. Spin the Black Circle
11. Corduroy
12. Not for You
13. I Got ID
14. Hail Hail
15. Do the Evolution
16. Save You

Down Side:

1. Black
2. Yellow Ledbetter
3. Breathe
4. Daughter
5. Crazy Mary
6. Small Town
7. Immortality
8. Betterman
9. Nothingman
10. Who You Are
11. Off He Goes
12. Given to Fly
13. Wishlist
14. Last Kiss
15. Nothing As It Seems
16. Light Years
17. I Am Mine
Martedi’ 21.09.2004
 20.15 “Pearl Jam per Aung San Suu Kyi”

I Pearl Jam, insieme a numerosi altri artisti (R.E.M., Bright Eyes, Ani DiFranco, Sting, ecc…), parteciperanno ad un album di beneficenza dedicato a Aung San Suu Kyiuna, una prigioniera politica della Birmania, ed intitolato “For the Lady: Dedicated to Freeing Aung San Suu Kyi and the Courageous People of Burma”. Il Cd sarà disponibile dal 26 ottobre 2004. La song inclusa dai PJ nella raccolta è Better Man in versione live (tratta dal Bridge Benefit 1999). Di seguito la track list del CD:

Disc 1:
U2 – “Walk On”
Pearl Jam “Betterman” (live) 
Coldplay – “In My Place”
Ani DiFranco – “In the Way”
Bright Eyes – “No Lies, Just Love”
R.E.M. – “Drive” (live)
Avril Lavigne – “Complicated”
Talib Kweli featuring John Legend – “Around My Way”
Lili Haydn – “Unfolding Grace”
Peter Gabriel – “Here Comes the Flood”
Natalie Merchant – “Motherland”
Maná – “Cuando Los Angeles Lloran”
Rebecca Fanya – “Paper Airplanes”
Ben Harper – “Oppression” (live) 

Disc 2:
Paul McCartney – “Freedom” (live)
The Nightwatchman – “Let Freedom Ring”
Eric Clapton – “Wonderful Tonight”
Sting – “Fragilidad”
Bonnie Raitt – “Angel From Montgomery” (live)
Damien Rice – “Lonely Soldier” (live)
Travis – “The Cage”
Guster – “Keep It Together”
Hour Cast – “Memories and Lies”
Indigo Girls – “Perfect World” (live)
Better Than Ezra – “Get You In” (live)
Matchbox Twenty – “So Sad, So Lonely”
Mun Awng – “Tempest of Blood”

Domenica 19.09.2004
 16.34 “Vote For Change boicottato”
“La musica ora fa paura. Le lobby boicottano i concerti anti-Bush.”
di ma.ta. (tratto da L’ Unità del 18 settembre 2004, grazie mille a Rubbo).
Gli editori dei giornali americani impongono un vero e proprio veto a tutti i loro dipendenti, ma in particolar modo ai giornalisti. A loro sarà tassativamente vietato di acquistare un biglietto per Vote for Change, il tour musicale che a partire dal primo ottobre vedrà impegnati artisti del calibro di Springsteen, Pearl Jam Mellencamp, R.E.M., Ben Harper (nella foto). Lo scopo del Vote for Change è noto da tempo: sfrattare George Walker Bush dalla Casa Bianca, a colpi di musica, di musica militante. Springsteen e compagnia hanno scelto chiaramente da quale lato della barricata stare.
La questione che ha originato l’”editto” dei proprietari dei grandi giornali statunitensi è dovuta a questa equazione: l’acquisto di un biglietto equivale a un finanziamento politico a un partito. In questo caso, ovviamente, quello dell’Asinello. Probabilmente gli editori non hanno intenzione di essere tacciati di faziosità. Ma la decisione ha suscitato una marea di proteste. E qualcuno pone questa precisa domanda: comprare un biglietto è un atto politico o una semplice scelta musicale, di intrattenimento? Doug Clifton, direttore del Plain Dealer, quotidiano di Cleveland, non ha dubbi: «Più che un atto politico, mi sembra un concerto musicale», ha spiegato.
Ma nelle altre redazioni prevale la linea dura. Al Miami Herald circola da tempo un promemoria in cui si legge: «Acquistare un biglietto per uno di questi eventi rappresenta un contributo politico». Il Washington Post adotta la stessa politica. Addirittura il New York Times impedisce ai propri giornalisti sportivi di esprimere un voto per l’Heisman Trophy (un riconoscimento per il football americano) o per la Baseball Hall of Fame. Figuriamoci quale debba essere l’approccio etico ai temi che riguardano la politica. La posizione del Times è esattamente questa: i dipendenti possono votare, ma non possono fare campagna elettorale, né dimostrazioni politiche, né sostenere candidati durante ballottaggi o altro, né legarsi a simboli di partito. E per la proprietà transitiva, se per i dipendenti del NY Times vale quest’ultimo assunto e se è vero che comprare un biglietto per il Vote for Change significa sostenere economicamente il partito Democratico, il divieto risulta applicabile.
Jay Rosen, esperto americano di media e problemi legati all’informazione, fa però giustamente notare: «Se un giornalista del Miami Herald se ne va a Orlando con gli amici per vedere il concerto di Springsteen previsto dal programma di Vote for Change, scatta immediatamente il problema che il giornalista è troppo partigiano. Ma quando un editore o un opinionista politico inviano una petizione pubblica e fanno pressioni sul Dipartimento della Giustizia per ottenere un qualche cambiamento, va tutto bene. E i giornalisti della redazione del Miami Herald possono sostenere la petizione.
Viene da citare Springsteen, che in “Prove it all Night” canta: «Tu ascolti delle voci che ti dicono di non andare». E queste voci sono tante. Gli editori dei giornali la cui sede si trova nelle città dove si terrà il Vote for Change Tour sostengono che assistere a un concerto e comprare un biglietto pone per le testate un evidente conflitto d’interessi. Doug Clifton, direttore del Plain Dealer, è in minoranza.
Giovedi’ 16.09.2004
 11.59 “La morte di Johhny Ramone”

Ieri Johnny Ramone è morto nella sua casa di Los Angeles,. Johnny, vero nome John Cummings, è morto durante il sonno dopo aver lottato per 5 anni contro un cancro alla prostata. Al suo capezzale erano presenti la moglie Linda Cummings, Ed Vedder dei Pearl Jam con la compagna Jill McCormick, Rob Zombie e la moglie Sherie Moon, Lisa Marie Presley, Pete Yorn e Vincent Gallo. Johhny Ramone era uno dei membri originali della storica punk band. Il singer della band, Joey, era morto nel 2001 per un tumore mentre il bassista (Dee Dee) era morto nel 2002 per un overdose. Ora l’ unico membro originale della band in vita rimane il primo batterista della formazione, Tommy (fuori uscito dalla band prima dell’ incisione di ‘Road to ruin’). I Ramones si erano sciolti nel 1996 ed erano stati introdotti alla Rock’ N’ Roll Hall Of Fame nel 2002 proprio da Ed Vedder (qui potete leggere la trascrizione). Il corpo del chitarrista sarà cremato durante una cerimonia privata alla presenza della madre e della moglie. Solo un’ ultima cosa: ricordate solo che se non ci fossero stati i Ramones con le loro punks songs, con molta probabilità molte della band che ora amiamo non sarebbero mai nate. Johhny, R.I.P.

 

Mercoledi’ 15.09.2004
 12.30 “Songs and artists inspired FAHRENHEIT 9/11”

Il prossimo 5 ottobre uscirà, per la Epic/Sony, il CD ‘Songs and artists inspired FAHRENHEIT 9/11’, compilation voluta dal regista dei F 9/11 Michael Moore (già regista del celebre, e bellissimo, ‘Bowling a columbine’). Il Cd uscirà lo stesso giorno in cui sarà disponibile lla versione (americana) in DVD del film stesso (ma saranno venduti separatamente). Molti saranno gli artisti che prenderanno parte al progetto: Zack De La Rocha, The Clash, Jeff Buckley, Bob Dylan, Bruce Springsteen, Steve Earle, John Fogertye molti altri. I PJ saranno presenti con la cover live di Bob Dylan, Master Of War. Di seguito, la tracklist dell’ album:

1. I Am A Patriot (And The River Opens For The Righteous) –
Little Steven & the Disciples of Soul
2. Chimes Of Freedom (Live) – Bruce Springsteen
3. With God On Our Side – Bob Dylan
4. We Want It All – Zack de la Rocha
5. Boom! – System Of A Down
6. No One Left – The Nightwatchman

7. Masters Of War (Live) – Pearl Jam
8. Travelin’ Soldier – Dixie Chicks
9. Fortunate Son (Live) – John Fogerty
10. Know Your Rights – The Clash
11. The Revolution Starts Now – Steve Earle
12. Where Is The Love? – Black Eyed Peas feat. Justin Timberlake
13. Good Night, New York (Live) – Nanci Griffith
14. Hallelujah – Jeff Buckley

Di seguito il commento dello stesso Moore a proposito della canzone proposta dai PJ: “Damn right, Eddie Vedder! I hear every bit of your anger that we all feel right now. There is a judgment day, and I wouldn’t want to be standing next to anyone in the Bush administration when the avenging angel comes a-looking. This version of the Dylan classic is so brutal, so piercing, you find yourself glancing around to see if anyone is going to arrest you just for listening to it”.
Mercoledi’ 15.09.2004
 01.39 “Say hello to Andy”
“MALFUNKSHUN: The Andrew Wood story”
Regia : Scott Barbour
E’ un film documentario sulla vita di Andrew Wood. Uscirà alla fine del 2004 o all’inizio del 2005 in alcune sale cinematografiche in Usa e di conseguenza in formato dvd. Verrà presentato ad un paio di festival cinematografici , uno dei quali probabilmente sarà quello che si svolge a Seattle in primavera. Il film è già stato visionato da Kevin Wood, Jack Endino, Greg Gilmore e Bruce Fairweather lo scorso gennaio. Stone Gossard e Jeff Ament (rispettivamente chitarrista e bassista dei Mother Love Bone, la band di Andy Wood, formata dopo l’ esperienza dei Green River e prima dei Pearl Jam) lo stanno visionando. Il film/documentario contiene interviste a tutta la famiglia di Andrew Wood, tranne che al padre morto prima di poterlo intervistare, e a tutti gli amici di Andrew tra i quali:
Lance Mercer (fotografo), Regan Hagar ( Malfunk, Brad), Xana Lafuente, Greg Gilmore (Mother Love Bone), Bruce Fairweather (Mother Love Bone, Love Battery), Jeff Ament, Stone Gossard, Kevin Wood (Malfunk), Brian Wood, Toni Wood, Chris Cornell (Soundgarden, Audioslave), Kim Thayil (Soundgarden) & Scott Crane (Brad).
Suzy Cornell, sorella di Chris, ha scritto appositamente una canzone per il film. A questolink si puo’ visionare la copertina del film. Grazie a Valeria e a Madreperla.
Martedi’ 14.09.2004
 01.48 “I PJ alla data finale del Vote For Change Tour’
MoveOn.org ha annunicato che nella data finale del Vote For Change Tour, che si terrà l’ 11 ottobre 2004 a Washington, parteciperanno tutti gli Headliners che hanno preso parte al tour. Questo il cast della serata: Bonnie Raitt, Bruce Springsteen & la E Street Band, Dave Matthews Band, the Dixie Chicks, Jackson Browne, James Taylor, John Fogerty, John Mellencamp, Jurassic 5, Keb’ Mo’, Kenneth “Babyface” Edmonds, Pearl Jam, e i R.E.M. Lo show durerà piu’ di quattro ore. Per maggiori info’s inerenti il Vote For Change Tour, clicca qui.
Martedi’ 07.09.2004
 12.31 “I PJ al Letterman”
Update (22 settembre 2004)è stata confermata la partecipazione dei PJ al Late Show di David Letterman.
I Pearl Jam appariranno al Late Show di David Letterman ‘nelle prossime settimane’. Probabilmente la band apparirà alla trasmissione il 30 settembre anche se, per ora, nulla è stata confermato.
Martedi’ 07.09.2004
 12.31 “I PJ con una scuola superiore dell’ Africa”
Update (Domenica 12 settembre 2004): concerto della scuola superiore con, come ospite, Ed Vedder. Maggiori info’s nella sezione On The Road.
I Pearl Jam hanno invitato 12 alunni di una scuola superiore Africana a Seattle per accompagnarli in alcune canzoni. C’ è la possibilità che la band registri questa collaborazione e che, prossimamente, faccia uscire un CD con queste registrazioni. Per ora la band, insieme ai ragazzi della scuola superiore, ha provato Better Man, Love Boat Captain e Long Road. Maggiori info’s le potrete trovare qui.