Jeff Ament “TONE”: Domande e Risposte

www.pearljam.com | Settembre 2008
Traduzione a cura di: As_It_Seems

Nota: Alcuni membri del forum del Ten Club hanno posto le seguenti domande a Jeff Ament sul suo primo lavoro solista. 

LA MUSICA 

La musica per questo progetto solista è stata scritta durante tutta la tua carriera o solo negli ultimi anni? Descrivi con le tue parole il tono e la trama di questo lavoro. E’ stato creato dalla cima delle montagne o dalle città? E’ oscuro (come è la tua musica a detta di Mike McCready) o è luminoso e divertente? 
E’ in parte cima delle montagne/rurale del Montana e in parte grande città. Io tipicamente sono attratto da caratteri e suoni più oscuri, ma ci sono uno o due accordi maggiori da trovare. 

Potresti dire che Tone è un ritratto di te stesso come artista e delle cose che ti hanno influenzato, più chiaro, più personale, rispetto alla musica che hai creato come membro di una band? 
Probabilmente sì. Non ho mai avuto una tela così grande da dipingere. 

Puoi darci un rapido resoconto di quali canzoni sono state scritte nei primi anni e quali negli ultimi? 
E’ tutto scritto nel book dei testi, ma credo che “Bulldozer” sia la prima canzone che ho scritto tra quelle di questo gruppo, e “Hi-Line” sia l’ultima, solo pochi giorni prima della registrazione. 

Non è un segreto che tutti i musicisti scrivono e buttano giù idee in continuazione. Detto questo, le canzoni di questo lavoro sono state scritte specificamente per QUESTO progetto sapendo che un giorno avrebbe visto la luce, o alcune di loro sono vecchie idee per i Pearl Jam o per i Three Fish che non sono mai state realizzate, o sono state riviste nel corso degli anni? 
Partono tutte come canzoni per me e quando sono più complete, ne passo alcune ai ragazzi per essere prese in considerazione dai PJ. “Hi-Line” è l’unica canzone scritta specificamente per questo disco. 

 

I MUSICISTI 

Chi sono gli altri musicisti? 
Dug Pinnick, bassista/cantante dei Kings X e Richard Stuverud che ha suonato pressoché con chiunque a Seattle e Philly. Entrambi sono assolutamente dei mostri… e abbiamo una dozzina di canzoni di alcuni anni fa da sistemare e terminare. 

Entra nel dettaglio dei collaboratori, Richard Stuverud dei Three Fish e Dug Pinnick dei King’s X. 
Richard è uno dei miei batteristi preferiti del pianeta ed un grande collaboratore. Dug è stato uno dei miei vocalist e bassista preferito per quasi venti anni. 

BASSO/STRUMENTI 

Suoni tutti gli strumenti da solo? 
Tranne la batteria in sette brani e la voce principale, che è quella di Dug, in “Doubting Thomasina”. 

Jeff, essendo tu un magnifico bassista a dir poco, questo progetto solista sarà una variazione di quello specifico tipo di suono (Basso)? O il focus principale sarà su altre cose come voce, percussioni, ritmo, o un mix di tutto questo? Ad esempio sappiamo tutti che i Tool e i Sublime sono esempi di un certo tipo di suono “centrato sul basso”……. 
Io ho cercato di scrivere delle canzoni quindi non c’è un vero e proprio focus sullo scrivere “bass songs.” Le parti di basso, chitarra di accompagnamento e tastiere mi riescono abbastanza facilmente, per cui la parte più difficile è stata quella vocale e dei testi ed è quello che normalmente mi rallenta nella maggior parte delle canzoni. 

ISPIRAZIONE/INFLUENZE 

Ci sono influenze musicali particolari che hanno contribuito allo sviluppo delle tue canzoni o in generale al tuo stile? 
Ascolto un sacco di musica. Questo gruppo di canzoni sono più strettamente rock per cui ho lasciato fuori per questa volta influenze ambient/Africane. In questo momento, Black Sabbath, Hassoun Hakmoun, NWA, SSD, Marillion, RL Burnside, Mastodon, Isis, Phillip Glass, Mogwai, the Gossip, Nick Cave….i primi che mi vengono in mente. 

Quali erano le tue intenzioni per il tuo disco solista? Sei stato influenzato dalla situazione politica nel tuo paese o dalle imminenti elezioni? 
Le mie intenzioni erano di portare a termine qualcosa da solo. Sicuramente, gli ultimi otto anni di questa amministrazione mi hanno ricordato di essere stato maltrattato dagli insegnanti e dagli allenatori quando ero ragazzino. “Give Me A Reason” è iniziata come una lettera al mio insegnante di educazione fisica del liceo che era uno stupido, bugiardo prepotente mascherato da insegnante e somiglia molto al nostro prossimo presidente disoccupato. 

In passato hai menzionato influenze non musicali che ti hanno ispirato, o che hanno avuto un impatto sul tuo lavoro, dalla filosofia Sufi, alle opere di Henry Miller, Rilke o Hemingway. Quali altri riferimenti artistici (sociali, politici, etc) ti hanno influenzato, o ispirato, più recentemente? Senti che queste influenze sono presenti nel tuo album solista? 
I miei genitori. La mia bellissima, intelligente e pazza moglie. Cookie and Otis (i suoi cani, n.d.t.). No Country For Old Men o qualsiasi cosa di Cormac McCarthy o dei fratelli Coen. Jon Tester (senatore del Montana). Il Dalai Lama. Tony Alva e tutti i meravigliosi skaters, surfisti, musicisti e atleti che vanno ancora alla grande a 50 anni e più. I 50 sono i nuovi 15 anni. 

Come amante del punk, quali influenze possiamo sentire nella tua musica? 
All over the map… ma questo è un disco abbastanza rock… c’è un reale ed ovvio cenno ai Buzzcocks… una delle mie band preferite di tutti i tempi. 

Tone? 
Il tono della mia voce forse? Anche qualcuno che non abbia una gran voce può dire qualcosa? Mezzo tono… toned as in fit (?)? Sembra assumere un significato diverso ogni volta che ne parlo. 

Hey Jeff, dal mio punto di vista è sempre sembrato che tu sia uno a cui è sempre piaciuto perdersi nella musica e lasciarsi trasportare in qualche altro posto… e allora la mia domanda è: dove speri che ci porterà questo album quando lo ascolteremo in cuffia e con gli occhi chiusi? C’è qualche posto in cui ti conduce, ne hai una visione?… 
La cosa più bella dell’ascoltare la musica è perdersi in essa e lasciarsi trasportare da qualche parte all’interno della tua mente o nel profondo della tua anima…specialmente quando suoni. Le cuffie sono fortemente raccomandate. Sto ancora cercando di capire dove mi sta portando questa cosa. Spero di capirlo presto in modo da poter riprendere la strada verso una nuova “infornata” di canzoni. 

PROCESSO CREATIVO 

Yo Jeff, chi ha prodotto il nuovo cd e quali tecniche di registrazione hai utilizzato? Hai utilizzato il digitale o l’analogico? Grazie 
Brett Eliason ne ha registrate una parte e le ha mixate; conosco Brett da tanto tempo e quindi è facile lavorare insieme, lui sa quello che voglio. Io ho registrato molte delle mie parti vocali e sovraincisioni… E’ un “vintage early digi tape set up”… un paio di buoni microfoni ed alcuni amplificatori decorosi e un’ottima sala di registrazione. Sto ancora aspettando la nuova versione più veloce di Pro-Tools. 

Hai scritto da solo tutti i testi di questo album, o ci sono state collaborazioni con altri artisti? 
Sì, nel bene o nel male i testi sono tutti miei. Io sono un grande fan dei buoni testi di canzoni, di prosa o letteratura, per cui so di non essere niente di speciale, ma sto lentamente migliorando. 

Lo skateboard è una delle passioni della tua vita, richiede tantissima abilità ed esercizio. Quando sei fuori a correre in un parco o mentre fai una serie di bowl, ti capita mai di creare linee di basso che corrispondono a quell’intensità e a quel flusso? 
Due delle cose che preferisco fare… trovare alcune linee in un nuovo bowl e scrivere una linea di basso per una canzone. Bè, quando Ed, Stone, Mike o Matt portano una buona canzone, io voglio scrivere una linea di basso formidabile senza sottrarmi alla canzone e quando fai skate in una bowl difficile, devi fare del tuo meglio o ti fai male. Mi piacciono molto alcuni parchi in Colorado: Fairplay, Carbondale, Denver e Aspen… ce ne sono alcuni nuovi in cui devo ancora andare. 

Jeff, da quanto tempo le canzoni dell’album ti giravano in mente? Questo è il lavoro degli ultimi anni o il culmine della tua intera carriera? 
Il brano più vecchio è di otto anni fa… Parti di alcune canzoni sono di più di 12 anni fa. La maggior parte di esse sono state terminate nell’ultimo anno. 

E’ colpa di Stone se ci hai messo così tanto tempo? 
Sì. E ci sarebbe voluto ancora più tempo se non avessi mai conosciuto Stone. 

Jeff, questo progetto solista è rimasto costante nel suo sviluppo durante questi 12 anni, o si è evoluto come hai fatto tu negli ultimi 12 anni? 
Ho scelto 10 canzoni che avevano un tema comune e mi sono messo al lavoro per completarle. Ho un altro gruppo di canzoni su cui sto lavorando proprio ora. 

Qual è la sfida più grande che hai affrontato facendo un disco da solo, che potrebbe invece essere affrontata più facilmente con un impegno di gruppo? 
E’ stato difficile terminarlo senza avere una data di scadenza e nessuna pressione. Poi mi sono messo un po’ di pressione e l’ho fatto. 

1/2 full è uno dei miei brani preferiti dei PJ…è una delle canzoni che hai co-firmato, e ricordo un articolo del periodo in cui stava per uscire “Pearl Jam”, in cui dicevi che le tue canzoni preferite avevano a che fare con la natura e con il nostro rapporto con l’ambiente… Io spero di poter ascoltare canzoni su questo tema in “Tone”…. Mi riferisco alla chiarezza di pensiero, emozione, ispirazione, e prospettiva che possono dare “scalare una montagna” (“climbing on a mountain”) e “fluttuare in mare” (“floating out on the sea”), fino a che punto queste esperienze si ritrovano nel tuo lavoro solista? oh, e come nota a parte, grazie per tutto quello che hai fatto per far eleggere Tester, appoggiare un leader politico così apertamente comporta un certa responsabilità, sei orgoglioso del lavoro che ha fatto finora? 
Tester va alla grande. Sono orgoglioso di essere cresciuto nella sua stessa cittadina e che la nostra band sia stata prontamente coinvolta nel fare uno show per lui.
Tutti i personaggi di questo disco sono alla ricerca di un qualche tipo di verità e la natura sembra essere l’unico posto in cui riescono a trovarla. Non c’è niente di meglio che stare all’aperto, nuotare nell’oceano, scavare nella terra o respirare l’aria fresca dopo la pioggia.

ARTWORK 

Jeff, se non sbaglio, da quello che ho visto della cover, si tratta di Icaro dopo aver volato troppo vicino al sole. Di solito, questo mito è una parabola dell’arroganza, cosa che io non associo affatto a te!! Qual è la storia dietro al tuo artwork? 
Ho solo iniziato a dipingere e questo è ciò che è venuto fuori. Questo Icaro è volato anche troppo vicino alla città… e si è bruciato con l’inquinamento, il consumismo, i politici e l’acqua inquinata. Sarei arrogante se potessi volare, superando i confini. Quanto sarebbe bello essere un grande uccello predatore, come un falco o un airone? 

TOUR 

Ci sono progetti per un tuo tour in supporto a questo album? Se è così, puoi passare dalle mie parti ad Omaha. Mia moglie ti preparerà deliziosi burritos per colazione….ed io l’aiuterò 
Mi piace una buona colazione con burrito, ma non farò show quest’anno…. forse in futuro prima o poi. Viaggio sempre molto facendo show con la band. Non vado al sud da un po’, perciò spero di suonare qualche show dei PJ laggiù l’anno prossimo. 

Chi suonerebbe nella tua live band? 
Ed, Matt, Mike, Stone & Boom e se non fossero disponibili, forse Brian Blade, Steve Tibbets, e Robert Plant, con JPJ alle tastiere. 


MISCELLANEA 

Sarà pubblicato in vinile? 
No. Solo una piccola serie di CD e questo è tutto, così posso muovermi per il prossimo. 

Il tuo album solista sarà disponibile in Europa? 
Solo attraverso il fan club. 

Alcune di queste canzoni sono state presentate ai Pearl Jam, ma non sono state incluse in nessun album? 
Sì, un paio. L’intera band ha registrato “The Forest” un paio d’anni fa, ma l’ho terminata utilizzando la mia vecchia versione con drum machine. 

Dopo tutti questi anni in cui hai pubblicato tutto sotto il nome del gruppo, quanto è stato difficile andare fuori da solo? 
E’ strano, ma cavolo, ho 45 anni, è bello fare qualcosa di diverso a questo punto. 

Qual è il posto più strano in cui hai scritto una canzone, un testo, o un riff? 
Le idee compaiono nella mia testa in ogni tipo di posto. Nuotando, facendo skate, guidando, correndo, dormendo, giocando, sognando…


Se “Tone” fosse un giocatore di basket, in quale posizione giocherebbe o ancora meglio, quale giocatore dell’NBA sarebbe? 
Sarebbe uno “shooting guard” super realizzatore con non molto talento. Basso, buon salatore, velocità media e gioco duro su ogni palla. Ronny Turiaf forse. 

Che tipo di artwork possiamo aspettarci? Ci saranno posters, t-shirts, o altri tipi di memorabilia associati all’artwork? 
Sono solo io che ascolto i brani con pennelli e colori, cercando di rappresentarli. Forse una maglietta in futuro… sto lavorando ad uno skateboard in questo momento.. .roba che vorrei indossare o con cui correre.