Un film su skatepark, comunità e identità culturale, con colonna sonora di Jeff Ament, selezionato al Big Sky Documentary Film Festival 2026.

Dopo oltre undici anni di lavorazione, Montana Grind è pronto a raggiungere il pubblico. Il documentario diretto, filmato e montato da Danilo dos Reis (aka Dan Reis) è stato selezionato per il Big Sky Documentary Film Festival 2026, uno dei festival di cinema documentario più importanti dell’American West e rassegna qualificante per gli Academy Awards.
Il festival si terrà a Missoula, Montana, dal 13 al 22 febbraio 2026, e rappresenta un passaggio fondamentale per un progetto che racconta una scena skateboard autentica, costruita nel tempo e profondamente radicata nel territorio.

Undici anni di riprese tra skatepark e comunità
Montana Grind è stato girato tra il 2014 e il 2025 in oltre 30 skatepark distribuiti in tutto lo Stato del Montana. Il documentario mostra come lo skateboarding possa diventare uno strumento concreto di coesione sociale, protezione e crescita personale, in particolare nelle aree rurali e nelle comunità native, spesso prive delle risorse economiche necessarie per realizzare spazi di aggregazione.
Il film evidenzia come uno skatepark non sia soltanto un’infrastruttura sportiva, ma un vero punto di riferimento per la comunità, capace di offrire ai giovani uno scopo, un luogo sicuro e un senso di appartenenza. L’obiettivo dichiarato del progetto è anche quello di ispirare altre piccole comunità a unirsi, costruire uno skatepark e beneficiarne nel lungo periodo, attraverso più generazioni.
Un esempio emblematico è Box Elder, Montana: una cittadina di appena 87 abitanti che ospita uno skatepark di livello mondiale. Dalle Montagne Rocciose alle Grandi Pianure, tra ranch e territori tribali, Montana Grind racconta una cultura skateboard sorprendentemente varia, specchio della complessità del Big Sky State.

Jeff Ament, il Montana e la colonna sonora
Un elemento centrale di Montana Grind è il contributo di Jeff Ament, bassista dei Pearl Jam e figura storica della scena skateboard del Montana fin dagli anni Settanta. Ament ha curato la colonna sonora del documentario, accreditato come Jeff Diction, pseudonimo già utilizzato ai tempi dei Deranged Diction, la sua prima band hardcore del Montana, e oggi ripreso anche con i P.E.S.T.
La soundtrack comprende musica originale composta appositamente per il film, oltre a brani tratti dal catalogo solista di Ament. Come sottolineato dallo stesso Dan Reis, il suo coinvolgimento è stato determinante anche al di là dell’aspetto musicale: dal suggerire interviste al creare connessioni fondamentali tra le persone coinvolte, il contributo di Jeff Ament ha avuto un peso decisivo nella realizzazione del progetto.

La selezione al Big Sky Documentary Film Festival 2026
Nel commentare la selezione al Big Sky Documentary Film Festival, Dan Reis ha parlato di un momento di grande gioia. Oltre a essere il festival documentaristico più importante dell’area, la rassegna è qualificante per gli Oscar, dando a Montana Grind una visibilità ancora più significativa a livello internazionale.
Nel suo messaggio, Reis ha ringraziato la Montana Skatepark Association e l’intera comunità del Montana che ha reso possibile questa scena, oltre alle persone incontrate lungo il percorso iniziato nel 2014.
Montana Grind è previsto in uscita nel 2026. Il trailer ufficiale anticipa un documentario che va oltre lo skateboarding, raccontando temi come identità, appartenenza e resilienza culturale. Un progetto profondamente legato al Montana e alla sua gente, che vede Jeff Ament ancora una volta al centro di una storia in cui musica, skate e comunità si intrecciano in modo autentico e coerente con i valori che da sempre accompagnano anche il percorso dei Pearl Jam.


Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Dal 2022, conduce due podcast: “Pearl Jam dalla A alla Z” e “Fuori Orario Not Another Podcast”. Ha collaborato con Barracuda Style, HvsR, Rolling Stone, Rockol e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.
Canzone preferita: Present Tense
Album preferito: No Code
Artisti o gruppi preferiti oltre i PJ: Tom Waits, Soundgarden, Ramones, Bruce Springsteen, IDLES, Fontaines D.C., Mark Lanegan, R.E.M., Radiohead, Cat Power, Dead Kennedys

