Un’iconica performance del 26 agosto 1995, registrata con tecnologia analogica, presto pubblicata in vinile con una selezione di brani tra cui Big Green Country, Song X e Scenery.

Il leggendario concerto Mirror Ball Live, che vide Neil Young salire sul palco con i Pearl Jam al Simmonscourt Pavilion di Dublino il 26 agosto 1995, sarà finalmente disponibile in vinile.
Questa pubblicazione non farà parte della ristampa di Mirror Ball, prevista per il 24 ottobre 2025 come Official Release Series #6, ma uscirà successivamente come parte del quarto volume dei Neil Young Archives, dedicato agli anni 1987-2002.
Secondo quanto riportato sul sito ufficiale di Neil Young, Mirror Ball Live sarà composto da ‘tre lati di vinile’ con sette brani: sul lato A si troveranno Big Green Country, Song X e Act of Love; sul lato B Downtown, Mr. Soul (unico pezzo non tratto da Mirror Ball) e Throw Your Hatred Down; mentre il lato C conterrà una lunga versione di circa 19 minuti di Scenery. Al momento non è chiaro se altre tracce saranno aggiunte in futuro.
Le registrazioni furono realizzate con due macchine a 24 tracce Studer sincronizzate e mixate su nastro analogico da ¼” al Village Studios D, su console Neve 88R, con l’obiettivo di offrire un “analog original”, pieno di calore e potenza tipici dei grandi live rock.
Il concerto di Dublino resta uno dei momenti più significativi della collaborazione tra Neil Young e i Pearl Jam, avvenuta nello stesso anno della pubblicazione di Mirror Ball. A trent’anni di distanza, questa registrazione permetterà ai fan di rivivere quell’energia unica.
Riguardo al live, esiste anche un film diretto da Jim Sheridan, rimasto inedito per anni a causa di questioni legali tra le case discografiche. Non è ancora chiaro se il documentario sarà incluso nel vinile o rilasciato separatamente, ma il materiale farà parte delle uscite previste per Archives Volume IV.
Ulteriori dettagli sulla pubblicazione saranno resi noti nei prossimi mesi.

Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Dal 2022, conduce due podcast: “Pearl Jam dalla A alla Z” e “Fuori Orario Not Another Podcast”. Ha collaborato con Barracuda Style, HvsR, Rolling Stone, Rockol e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.
Canzone preferita: Present Tense
Album preferito: No Code
Artisti o gruppi preferiti oltre i PJ: Tom Waits, Soundgarden, Ramones, Bruce Springsteen, IDLES, Fontaines D.C., Mark Lanegan, R.E.M., Radiohead, Cat Power, Dead Kennedys

