Matt Cameron chiarisce via Instagram che la sua carriera continua, ma le ragioni dell’uscita dai Pearl Jam restano avvolte nel mistero.

7 luglio 2025 – Matt Cameron, storico batterista dei Pearl Jam dal 1998, ha annunciato ufficialmente la sua uscita dalla band. Lo ha fatto con un messaggio pubblicato sui social: “Dopo 27 anni fantastici, ho fatto i miei ultimi passi giù dalla pedana della batteria per i potenti Pearl Jam… È stato un viaggio incredibile. Seguiranno altri aggiornamenti.”
Un saluto che ha lasciato i fan spiazzati, anche per l’assenza di una motivazione chiara. Nessun litigio dichiarato, nessuna frattura visibile. Solo parole di affetto e un criptico “Seguiranno altri aggiornamenti”, che ha aperto la porta a ogni tipo di speculazione.
Ma ora arriva un nuovo frammento importante da aggiungere al puzzle.
Il nuovo messaggio: “Sono ancora un musicista attivo”
Pochi giorni dopo l’annuncio dell’addio, Matt Cameron è tornato a parlare – stavolta tramite le Instagram Stories: “Grazie per le gentili parole di supporto e, per la cronaca, sono ancora un musicista attivo.”
Una frase breve, ma fondamentale. Con questa dichiarazione, Cameron mette a tacere l’idea di un possibile ritiro definitivo dalla musica. Se da una parte il suo percorso con i Pearl Jam si è concluso, dall’altra non ha alcuna intenzione di smettere di suonare.
Lo dice chiaramente: è ancora un musicista attivo.
Perché Matt Cameron ha lasciato i Pearl Jam?
Nonostante il tono positivo, l’uscita di scena ha lasciato molti interrogativi irrisolti. Nessuna spiegazione ufficiale è stata fornita da Cameron, né dalla band. Solo parole di ringraziamento e un profondo rispetto reciproco.
Ma scavando tra le interviste e i segnali degli ultimi anni, emergono alcuni elementi interessanti.
1. Stanchezza da tour e concerti meno lunghi come durata
Nel 2024, Stone Gossard aveva spiegato che la band aveva deciso di accorciare i set per motivi fisici: “Non sarà una maratona ogni sera, perché semplicemente non possiamo più permettercelo. Ed e Matt in particolare fanno moltissimo sul palco, fisicamente.”
Un messaggio chiaro: Matt ed Eddie erano quelli più provati fisicamente. A 62 anni, Cameron ha appena concluso un intenso tour mondiale per Dark Matter. È plausibile che questa fatica accumulata abbia influito sulla sua scelta.
2. Le ombre del caso Taylor Hawkins
Nel 2022, Cameron era finito nel mirino mediatico per aver rivelato a Rolling Stone che Taylor Hawkins – il batterista scomparso dei Foo Fighters – gli aveva confidato di sentirsi esausto prima della sua morte: “Mi disse che non ce la faceva più a farlo, letteralmente. Quelle furono le sue parole: ‘non ce la faccio più, cazzo’.”
La dichiarazione fu poi smentita dal management dei Foo Fighters, che affermò: “Non c’è mai stato quel tipo di conversazione confidenziale tra Taylor e Dave [Grohl] come descritto. Quella ricostruzione è falsa.”
Cameron fu costretto a pubblicare delle scuse pubbliche: “Le mie parole sono state decontestualizzate e non intendevo causare dolore o alimentare polemiche. Mi scuso sinceramente con la famiglia Hawkins e con i Foo Fighters.”
3. Voci sui Foo Fighters
Nel marzo 2023, Cameron fu anche costretto a smentire pubblicamente delle voci secondo cui avrebbe preso il posto di Hawkins nei Foo Fighters: “Per la cronaca, i rumor su internet sono falsi. Non mi sono unito ai Foos.”
Oggi, mentre i Foo Fighters hanno da poco licenziato Josh Freese, le speculazioni sono tornate. Ma al momento non c’è alcuna indicazione ufficiale di un suo coinvolgimento in altri progetti noti.
Cosa c’è dietro la frase “Seguiranno altri aggiornamenti”?
Il nuovo messaggio su Instagram rafforza l’idea che qualcosa stia bollendo in pentola. Cameron non si è ritirato, e quel “Seguiranno altri aggiornamenti” potrebbe anticipare:
- Un nuovo progetto solista, dopo il suo debutto Cavedweller del 2017 e il recente EP inciso con i Melvins intitolato Gory Scorch Cretins
- Un genuino interesse a terminare il disco postumo dei Soundgarden, che entreranno nella Rock and Roll Hall of Fame in novembre,
- Un ritorno attivo con 3rd Secret (il supergruppo con Krist Novoselic)
- Nuove collaborazioni in studio o dal vivo
Ma per ora, tutto resta nell’ambito delle ipotesi. Cameron ha preferito mantenere un basso profilo. Ha ringraziato i compagni – Eddie, Stone, Mike, Jeff – con parole sincere: “Porterò sempre con me le amicizie e le incredibili sfide che abbiamo affrontato insieme.”
E ha salutato i fan con un messaggio che suona come una promessa.
Conclusione: un addio, ma non un addio alla musica
Matt Cameron esce di scena dai Pearl Jam dopo 27 anni. Un batterista che ha ridefinito il suono della band post-1998, portando solidità, groove e identità. Ma non ha chiuso con la musica.
Al contrario: ha appena fatto sapere che è ancora attivo. E ora tutti si chiedono: dove suonerà Matt Cameron? E con chi? E chi sarà il nuovo batterista dei Pearl Jam?
Il finale della storia è ancora tutto da scrivere.


Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Dal 2022, conduce due podcast: “Pearl Jam dalla A alla Z” e “Fuori Orario Not Another Podcast”. Ha collaborato con Barracuda Style, HvsR, Rolling Stone, Rockol e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.
Canzone preferita: Present Tense
Album preferito: No Code
Artisti o gruppi preferiti oltre i PJ: Tom Waits, Soundgarden, Ramones, Bruce Springsteen, IDLES, Fontaines D.C., Mark Lanegan, R.E.M., Radiohead, Cat Power, Dead Kennedys

