Tra film sorprendenti, dischi in loop e letture che lasciano il segno.

Jeff Ament ha rivelato anche quest’anno la sua lista di film, dischi e libri preferiti. Una selezione asciutta ma densissima, che riflette l’eclettismo di un artista capace di muoversi con naturalezza tra cinema indipendente, musica obliqua e narrativa visionaria. Il risultato è un ritratto fedele dei suoi gusti — sempre laterali, spesso sorprendenti — con alcune coincidenze che, curiosamente, rispecchiano in modo quasi perfetto anche i nostri.
🎬 I film del 2025 preferiti da Jeff Ament
Train dreams di Clint Bentley
Una meditazione visiva e poetica sulla perdita, la memoria e il rapporto tra uomo e natura. Un film contemplativo, perfetto per chi ama i drammi intimisti, profondi e capaci di farti restare in silenzio qualche minuto dopo i titoli di coda.
I peccatori di Ryan Coogler
Un’opera che mescola storia, soprannaturale e pulsioni terrene: un horror carnale e viscerale, ricco di tensione e di sottotesti legati a identità, razza e redenzione. Per chi cerca storie forti, crude e inquietanti, è un trionfo assoluto.
Curiosamente, anche per noi è uno dei migliori film dell’anno.
Una battaglia dopo l’altra di P.T. Anderson
Uno dei titoli più intensi e ambiziosi del 2025: fotografia magistrale, interpretazioni potenti, ritmo incalzante e spessore drammatico. Un action–thriller morale, teso e stratificato.
E qui la coincidenza è totale: per noi è semplicemente il miglior film degli ultimi anni, non solo del 2025.
🎧 I dischi del 2025 preferiti da Jeff Ament
- Perfume Genius – Glory
- Bon Iver – SABLE, fABLE
- Dead Pioneers – Po$t American
- Viagra Boys – viagr aboys
- Sharon Van Etten – Attachment Theory
- My Morning Jacket – is
Una lista che sembra fatta apposta per noi: Bon Iver, My Morning Jacket, Dead Pioneers, Viagra Boys, Sharon Van Etten… tutti dischi che abbiamo letteralmente consumato, in repeat sul nostro stereo da quando sono usciti.
📚 I libri del 2025 preferiti da Jeff Ament
- The Buffalo Hunter Hunter – Stephen Graham Jones
- The Antidote – Karen Russell
- So Far Gone – Jess Walter
Tre letture intense, spesso cupe, sempre sorprendenti. Perfette per chi — come Ament — predilige narrazioni fuori rotta, visionarie e spiazzanti.
La selezione di Ament è, nel complesso, uno sguardo personale sul 2025: film che scavano, libri che disorientano, dischi che entrano sotto pelle. Ma ciò che colpisce davvero, quest’anno, è la sorprendente sovrapposizione con le nostre scelte: dai due film che consideriamo imprescindibili (Sinners e, soprattutto, One Battle After Another) ai dischi che hanno accompagnato molte nostre giornate, da Bon Iver ai Dead Pioneers, fino al nuovo di Sharon Van Etten e dei My Morning Jacket.
E, a completare il quadro, gli ultimi tre giorni dei Ten Days of Pearl Jam…
DAY 5 – Un tuffo nella storia (e un regalo per il portafoglio)
Giornata doppia, ricca di memoria e piccoli privilegi per i fan:
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Un video dietro le quinte mostra Jeff che si ricongiunge con il basso originale usato per registrare Vs. (1993): un momento quasi emotivo, un frammento di storia che torna nelle sue mani;
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Un contest esclusivo permette ai membri del Ten Club di vincere una gift card da 100 dollari per lo shop ufficiale.
DAY 6 – La t-shirt commemorativa dei 35 anni dei Pearl Jam
Annunciata la nuova maglia celebrativa dedicata ai 35 anni dal primo concerto dei Pearl Jam (22 ottobre 1990) e dal debutto del nome definitivo della band (10 marzo 1991).
La t-shirt — disponibile dal 1° gennaio 2026 solo per i membri — omaggia le origini: i garage, l’esordio, le scintille di una storia che stava per accendersi.
DAY 7 – Mike McCready in versione natalizia… con assolo
Mike invia i suoi auguri di fine anno nel modo più “Mike” possibile: un saluto accompagnato da un mini-assolo alla Even Flow, registrato apposta per l’occasione. A questo si aggiunge un nuovo contest: la possibilità di vincere una Fender x Mike McCready Stratocaster, una delle chitarre più desiderate dell’intero catalogo Fender.


Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Dal 2022, conduce due podcast: “Pearl Jam dalla A alla Z” e “Fuori Orario Not Another Podcast”. Ha collaborato con Barracuda Style, HvsR, Rolling Stone, Rockol e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.
Canzone preferita: Present Tense
Album preferito: No Code
Artisti o gruppi preferiti oltre i PJ: Tom Waits, Soundgarden, Ramones, Bruce Springsteen, IDLES, Fontaines D.C., Mark Lanegan, R.E.M., Radiohead, Cat Power, Dead Kennedys

