Jeff Ament e il suo 2025 su Instagram: incontri, libri e gratitudine

Il bassista dei Pearl Jam utilizza i social come spazio di condivisione personale, ringraziando artisti, amici e storie che continuano a dare senso alla musica e alla vita.

Foto: Michael Ryan Kravetsky

Nel corso del 2025 Jeff Ament ha usato il suo account Instagram in modo misurato e coerente con il suo percorso umano e artistico. Lontano dalle logiche promozionali, il bassista dei Pearl Jam ha pubblicato una serie di fotografie che documentano incontri significativi avvenuti durante l’anno, accompagnandole con messaggi di ringraziamento e riflessione.

Tra i post compare un testo che riassume efficacemente il suo sguardo sul presente e sul passato, un elenco di immagini, persone e valori che hanno sempre fatto parte del suo mondo. Ament scrive: “Qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio, oro, schifezze, la speranza della musica e dell’arte e degli amici, della famiglia, della magia, dei medici, dei buoni vicini, dei volontari, dei cani, delle canzoni, degli skateboard, dei grandi libri e dei film. In pratica quello che avrei detto nel 1975, se fossi stato in grado di articolare la sensazione che provavo. Grazie agli artisti che rendono questo viaggio intensamente magico e pieno di speranza. Vi amo.” 
#destroyhate

Un messaggio che riflette un’idea di arte come comunità, scambio e resistenza, temi centrali anche nella storia dei Pearl Jam.

Tra le immagini condivise, una delle più significative è quella che ritrae una pila di libri, fotografata dall’alto. Una selezione che offre uno spaccato degli interessi culturali di Ament, da sempre attento alla letteratura e alle storie legate alla musica. I titoli visibili sono:

  • Train Dreams – Denis Johnson
  • Practicing Dying – Charlotte Northhill
  • The Uncool – Cameron Crowe
  • Deliver Me From Nowhere – Warren Zanes
  • Antidote – Karen Russell
  • Never Understood: The Jesus and Mary Chain – William & Jim Reid
  • Smile Now, Cry Later – Terry James
  • The Cars – Bill Janovitz

Libri che spaziano tra narrativa, biografie e musica, e che confermano l’attenzione di Ament per percorsi artistici non convenzionali.

Un altro post mostra invece una nota scritta a mano, in stampatello maiuscolo, su sfondo arancione. Un messaggio semplice e diretto, rivolto a un “vero rock and roller”, fatto di auguri, concerti futuri e momenti da condividere. Un’ulteriore testimonianza di un approccio umano e diretto, lontano da ogni forma di celebrazione autoreferenziale.

Nel contesto dei social media, l’uso che Jeff Ament fa di Instagram nel 2025 si distingue per sobrietà e coerenza. Un racconto frammentato ma autentico, che rafforza l’idea di un artista ancora profondamente legato ai valori di condivisione, gratitudine e rispetto che hanno sempre caratterizzato il mondo Pearl Jam.