La notizia dell’addio di Matt Cameron ai Pearl Jam ha colpito profondamente fan e colleghi, scatenando reazioni cariche di emozione, ricordi e stima.

Dave Krusen, batterista originale della band e presente alla batteria su Ten, ha parlato con grande ammirazione durante un’intervista all’emittente KISW di Seattle l’8 luglio, oltre che in conversazioni private. Ha definito Cameron “una leggenda”, ricordando il suo stile come uno dei più musicali che conosca.
“L’ho sempre amato, fin dai tempi dei Soundgarden – ha detto – è uno dei batteristi più musicali che conosca”. Ha evidenziato il valore del percorso di Cameron: “Essere nei Pearl Jam per 27 anni è un traguardo immenso, e Matt ha dato tantissimo alla band”. Inoltre, Krusen si è detto disponibile a risalire sul palco con la band nel caso in cui vi fosse un invito, pur precisando che al momento non ha ricevuto alcuna chiamata.
Dave Abbruzzese, che ha suonato con la band dal 1991 al 1994, durante gli anni di Vs. e Vitalogy, ha espresso le sue riflessioni in un lungo post su Facebook (che potete leggere qui, ma che non riporteremo nella sua interezza). Ha elogiato Cameron come “uno dei migliori batteristi al mondo”, definendolo non solo un musicista eccezionale, ma anche “una persona gentile, forte, talentuosa e generosa”.
Ha ricordato il loro rapporto sul palco, basato su “rispetto e affetto sincero”, e ha ammesso che la decisione di Cameron lo ha colpito nel profondo. Sul suo licenziamento dai Pearl Jam nel 1994 è stato molto chiaro: non vede alcuna “questione in sospeso”. Anzi, sottolinea come le tensioni fossero più legate al management e all’etichetta che ai membri stessi del gruppo. Non essendoci stati contatti negli anni, oggi considera la loro distanza “troppo fredda e profonda” e non intravede una possibile reunion. Quando chiede ai fan di smettere di spingerlo a riconnettersi con la band, lo fa con rispetto, auspicando che tutti comprendano la situazione.
Ma non sono stati solo Krusen e Abbruzzese a parlare. Numerosi colleghi hanno voluto manifestare il proprio supporto e affetto per Cameron.
Lily Cornell Silver, figlia del compianto Chris Cornell e di Susan Silver, ha scritto: “Ti voglio un mondo di bene”, mentre Taylor Momsen dei The Pretty Reckless ha commentato: “Sei e continuerai ad essere straordinario in tutto ciò che fai”. Brad Wilk dei Rage Against the Machine e Audioslave ha dichiarato: “Hai ispirato tutti noi e continuerai a farlo. Ti auguro il meglio, Matt”. Geddy Lee dei Rush ha scritto: “Matt – grazie per tutti i tuoi incredibili contributi alla musica! Sei davvero il migliore e ti auguro tanto amore e felicità!”. Rex Brown dei Pantera ha invece detto: “A uno dei batteristi più tosti della storia: ti salutiamo, Matt!”.
Parole sincere, dense di rispetto, per un musicista che ha saputo lasciare un’impronta indelebile non solo nei Pearl Jam, ma nella storia del rock.

Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Dal 2022, conduce due podcast: “Pearl Jam dalla A alla Z” e “Fuori Orario Not Another Podcast”. Ha collaborato con Barracuda Style, HvsR, Rolling Stone, Rockol e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.
Canzone preferita: Present Tense
Album preferito: No Code
Artisti o gruppi preferiti oltre i PJ: Tom Waits, Soundgarden, Ramones, Bruce Springsteen, IDLES, Fontaines D.C., Mark Lanegan, R.E.M., Radiohead, Cat Power, Dead Kennedys

