Chi potrebbe sostituire Matt Cameron nei Pearl Jam?

A distanza di un mese esatto dall’abbandono di Matt Cameron dei Pearl Jam, proviamo a immaginare chi potrebbe sostituirlo in futuro.

Il 7 luglio 2025, Matt Cameron ha ufficialmente lasciato i Pearl Jam, ponendo fine a una collaborazione che durava dal 1998. Figura rispettatissima, sia dal punto di vista musicale che umano, Cameron ha dato stabilità e spessore a una band che in passato aveva vissuto turbolenze dietro le pelli.

Ad oggi, non è stato ancora annunciato un nuovo membro ufficiale. Non è nemmeno chiaro se si tratterà di una sostituzione temporanea o permanente. Ma questo vuoto ha acceso l’interesse dei fan e degli addetti ai lavori. Di seguito, un’analisi approfondita di tutti i nomi più caldi e delle dinamiche interne alla band.

N.B. La lista è in ordine casuale, non di gradimento nè alfabetico.
N.N.B. In questa lista non troverete nomi di batteristi che già sono attivi con altre band (come Chad Smith) o nomi che sarebbero fighi con la band ma che difficilmente potrebbero unirsi in pianta stabile con i Pearl Jam (per esempio Stewart Copeland).

Possibili nomi in gioco

RICHARD STUVERUD

  • Batterista di fiducia di Jeff Ament. Presente nei suoi dischi solisti e in tutti i progetti paralleli.
  • È stato chiamato come sostituto in alcuni concerti dei Pearl Jam nel 2022, quando Matt Cameron era fuori gioco a causa del COVID-19.
  • Fu il prescelto da Ament dopo il licenziamento di Abbruzzese.

Pro: Coinvolgimento totale nella famiglia Pearl Jam.
Contro: Non ha grande riconoscibilità pubblica.
Hai già collaborato con i PJ? Sì, appare nel demo di Nothingman, inciso nel 1993 e incluso nella Legacy Edition di Vs., pubblicata nel 2011.


MATT CHAMBERLAIN

  • Batterista dei Pearl Jam per alcune date nell’estate 1991.
  • Appare nel videoclip ufficiale di Alive.
  • Ora batterista – tra le varie cose – dei Painted Shield, il nuovo progetto parallelo di Stone Gossard, attivo dal 2020.

Pro: Super pro, turnista di lusso, ha già fatto parte del gruppo.
Contro: Difficile che voglia prendersi un impegno a lungo termine.
Hai già collaborato con i PJ? Sì, ha suonato con loro in alcune date dell’estate 1991 ed è presente nel video ufficiale di Alive.


CHRIS FRIEL

  • Prima band condivisa con Mike McCready (gli Shadow), poi nei Rockfords.
  • Parte dei Gossman Project, storici demo di Stone Gossard (suona su Black e Times of Trouble).
  • Scelto da McCready come potenziale batterista nel post-Abbruzzese.

Pro: Profondo legame con McCready e con le origini del gruppo.
Contro: Mai realmente entrato nel mainstream.
Hai già collaborato con i PJ? Sì, ha suonato nella cover di Catholic Boy di Jim Carroll, incisa dal gruppo per la colonna sonora del film The Basketball Diaries del 1995.


JOHN WICKS

  • Collaboratore stabile di Jeff Ament dal 2020: dai Deaf Charlie ai PEST, fino alla colonna sonora della serie Under the Banner of Heaven.

Pro: Integrato nella “famiglia”, riuscirebbe a reggere bene anche i ritmi più tosti di alcuni brani dei Pearl Jam.
Contro: Più da studio che da tour (per ora).
Hai già collaborato con i PJ? No.


JACK IRONS

  • Batterista ufficiale dei Pearl Jam dal 1994 al 1998.
  • Ex Red Hot Chili Peppers, colui che ha messo in contatto Eddie Vedder con Jeff Ament e Stone Gossard.

Pro: Esperienza e visione musicale uniche. Un batterista molto amato, tanto dalla band quanto dal pubblico.
Contro: Ha già lasciato la band una volta (nel 1998).
Hai già collaborato con i PJ? Certo. È stato il batterista ufficiale dal 1994 al 1998. Ha suonato su No Code e Yield, ed è andato in tour con la band da inizio 1995 a marzo 1998.


DAVE KRUSEN

  • Batterista del leggendario Ten (1991).
  • È tornato a suonare live con i Pearl Jam nel 2022, per sostituire Cameron, fuori gioco per il COVID-19.
  • È stato introdotto con i Pearl Jam nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2017.

Pro: Legame emotivo con il pubblico, suono riconoscibile.
Contro: In questo caso, tutto dipende dai Pearl Jam… 
Hai già collaborato con i PJ? Certo. È il batterista presente in Ten e ha suonato nei primi concerti del gruppo nel 1990 e all’inizio del 1991.


DAVE ABBRUZZESE

  • Batterista in Vs. e Vitalogy.
  • Iconico e potente, ma mai incluso nelle celebrazioni ufficiali della band.

Pro: Molto amato dai fan…
Contro: I rapporti con la band si sono bruscamente interrotti nel 1994.
Hai già collaborato con i PJ? Ovviamente. È il batterista dei dischi Vs. e Vitalogy, ed è andato in tour con il gruppo dal 1991 al 1994.


BARRETT MARTIN 

  • Batterista degli Screaming Trees e dei Tuatara.
  • Ha giò collaborato con Mike McCready nei Mad Season.

Pro: Molto ‘Seattle’, davvero un grande batterista. 
Contro: Nessun contro evidente, forse solo lui, che potrebbe non aver voglia di entrare nel gruppo.
Hai già collaborato con i PJ? No.


REGAN HAGAR

  • È stato il batterista dei Brad, il progetto parallelo di Stone Gossard con Shawn Smith.
  • Insieme a Gossard, è il proprietario della Loosegroove Records.
  • Collabora da anni con i Pearl Jam.

Pro: Un musicista molto amico di tutti i Pearl Jam, specie di Stone.
Contro: Potrebbe non essere interessato a diventare il batterista di una delle più importanti rock band di sempre.
Hai già collaborato con i PJ? Si, ha curato diverse pubblicazioni del gruppo ma non ha mai suonato con i Pearl Jam.


JOSH KLINGHOFFER

  • Turnista dei Pearl Jam dal 2021, nel 2023 ha suonato un intero concerto alla batteria con il gruppo, andando di fatto a sostituire Matt Cameron per un’intera serata. 
  • È un noto polistrumentista, ampiamente influenzato da Jack Irons.
  • Ha fatto parte per oltre dieci anni dei Red Hot Chili Peppers.

Pro: È già parte dei Pearl Jam.
Contro: Chi andrebbe a coprire le parti che Klinghoffer già suona nel gruppo? Tastiere, sintetizzatori, tastiere…
Hai già collaborato con i PJ? Sì, è un turnista dei Pearl Jam dal 2021 e fa pure parte degli Earthlings, la band live di Eddie Vedder.


WILLIAM GOLDSMITH

  • Già parte della scena di Seattle con i grandi Sunny Day Real Estate

Pro: Grande batterista, energico e con il piglio giusto. 
Contro: Nei brani più lenti dei Pearl Jam potrebbe non riuscire a dare il massimo. 
Hai già collaborato con i PJ? No.

Outsider che potrebbero sorprendere

ZAK STARKEY

  • Figlio di Ringo Starr. Ha suonato con The Who, Oasis, Johnny Marr.

Pro: Curriculum importante e suono classico. Licenziato da poco dagli Who, attualmente libero…
Contro: Spesso impegnato in progetti personali.
Hai già collaborato con i PJ? No.


BRAD WILK

  • Già batterista, non solo dei Rage Against the Machine, ma anche degli Audioslave con Chris Cornell.
  • Amico di Eddie Vedder sin dagli anni ’80.

Pro: Potente, diretto, colossale.
Contro: Nel 1991 non andò bene…
Hai già collaborato con i PJ? Ha provato una volta con la band nel 1991, subito dopo l’abbandono di Matt Chamberlain. Era parte degli Indian Style, una delle prime band di Vedder negli anni ’80.


JAY WEINBERG

  • Figlio di Max Weinberg (E Street Band), ex batterista degli Slipknot.
  • Ha mostrato stima per i Pearl Jam pubblicamente.

Pro: Giovane, energico, esperto di grandi palchi.
Contro: Stile molto lontano da quello dei Pearl Jam.
Hai già collaborato con i PJ? No.

Batteristi eccellenti (ma fuori gioco)

JOSH FREESE

  • Attualmente rientrato nei Nine Inch Nails dopo il licenziamento dai Foo Fighters.
  • Batterista opzionato da Stone Gossard nel 1994, subito dopo l’uscita di Dave Abbruzzese.
  • Ha pubblicato un album solista nel 2022 per la Loosegroove Records, etichetta di proprietà dello stesso Gossard.

Pro: Versatilità assoluta, legami storici con i membri della band.
Contro: Già impegnato con i Nine Inch Nails.
Hai già collaborato con i PJ? No.


JOEY WARONKER

  • Ex R.E.M., Beck, Atoms for Peace.
  • Dal 2025 è tornato in tour con la reunion degli Oasis.

Pro: Super professionista, turnista di lusso.
Contro: Preso da un tour mondiale.
Hai già collaborato con i PJ? No.

Nuova formula?

C’è anche la possibilità che i Pearl Jam scelgano un assetto più fluido, senza un batterista fisso. Magari uno per i tour, uno per i dischi, oppure collaboratori diversi per ogni ciclo creativo. Una soluzione alla Nine Inch Nails o alla King Crimson, per intenderci.

Potrebbero anche sorprendere con un nome sconosciuto al pubblico, ma noto da tempo a loro. Una figura “segreta”, magari già alle prove in questi giorni.

L’unica certezza è che, per il momento, i Pearl Jam non hanno ancora ufficializzato né nominato il loro nuovo batterista.
Con l’uscita di Cameron, una fase della carriera della band si è conclusa. Un nuovo capitolo si aprirà quando scopriremo chi sarà il nuovo batterista.

E tu, quale batterista pensi possa funzionare con i Pearl Jam?