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Making
Videos on Their Own Terms
I
making of dei DVDs dei Pearl Jam di Bija Gutoff. Traduzione a
cura di Daughter1209.
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''I
Pearl Jam hanno sempre fatto le cose come volevano loro,'' dice
il manager della band, Kelly Curtis, ''e hanno sempre posto i fans
come prima priorita'.
Conosciuti come i fondatori anti-mainstream del grunge, la band
di Seattle ha mostrato la sua indole alternativa dal 1990. Le case
discografiche (specialmente la sony) e cause (la piu' famosa quella
della TickeMaster) sono venute e andate, mentre i Pearl Jam si sono
attaccati stretti alla ruvida indipendenza della loro voce - hardrock.
I Pearl Jam - Jeff Ament (bassista), Matt Cameron (batterista),
Stone Gossard (chitarrista), Mike McCready (chitarrista) e Eddie
Vedder (voce, chitarra) - si è opposta ad ogni tentativo
delle grandi societa'.
La band ha resistito a qualsiasi pubblicita', incoraggiato la produzione
di bootlegs, tenuto i prezzi dei biglietti bassi, ha generosamente
fatto molti concerti di beneficienza, ha dichiarato apertamente
le sue idee politiche e schivato la macchina del music business.
''Sono molto protettivi riguardo cio' che viene dato al consumo
di massa,'' dice Steve Gordon. '' E riguardo produzioni visuali,
I pearl Jam non sono mai stati particolarmente interessati a realizzarne''
.
E' per questo che la piccola 'macchina apple' - piccole DVcams con
Final Cut Pro, Dvd Studio Pro e ProTools su POweMacs e PowerBook
- ha fatto accogliere al gruppo con entusiasmo l'idea di video.
Per anni la band ha filmato ogni show; avevano tantissimo materiale
ma nessun modo per utilizzarlo. ''Stavo archiviando il materiale
e speravo che un giorno avremmo potuto farci qualcosa'' dice il
videografo Kevin Shuss, ''senza dover rivolgersi a qualche avida
casa post-produzione e spendere un sacco di soldi aggiustando
immagini e audio.''
''Non
credo che ci sarebbero stati tre dvd dei pearl jam se non fosse
stato per questo tipo di tecnologia. Da la possibilita alla gente
di fare da sola quello che prima era costretta a far svolgere
ad esperti''.
Poi
qualche membro della crew ha messo le mani sulle tecnologie apple,
e poco dopo i pearl jam stavano facendo i loro propri vieo musicali.
''Con Final Cut Pro e DVD studio Pro,'' dice Shuss, ''abbiamo
creato tre dvd presentanti i pearl jam in concerto, in un modo
con il quale la band è felice di presentare il prodotto
al pubblico. Questi programmi rendono possibile per un piccolo
gruppo di filmmakers di mettere iinsieme un prodotto di qualita'
professionale.''
Secondo Curtis, ''Non credo che ci sarebbero stati tre dvd dei
pearl jam se non fosse stato per questo tipo di tecnologia. Da
la possibilita alla gente di fare da sola quello che prima era
costretta a far svolgere ad esperti''.
Gli esperti non sarebbero benvenuti su un palco dei pearl jam.
''Loro credono davvero nella purezza della loro musica'', spiega
Gordon. ''E' per questo che non vanno in tour con 15 camion per
scenografia e pirotecnia.E' solo la band e le luci. Lo tengono
molto semplice perche vogliono che sia solo la musica e le persone.
Avere gente che gli gira per il palco con telecamere appese a
gru e cavi ... non è prorpio il loro stile. ''
Non
c'è bisogno di tutta quella roba. ''Noi usiamo piccole,
telecamere da 3 chip e filmiamo quasi tutto 'a mano', '' dice
Shuss. ''E tre di noi possono filmare ogni concerto senza l'ausilio
di grandi crew e tutte le cose da 'grande show': la musica.'',
aggiunge Gordon ''Gli strumenti che usiamo vanno piacciono alla
band. Possono avere una registrazione visuale dello show senza
rovinare l'esperienza a stessi e al pubblico''.
''Questa tecnologia ha dato la possibilita ai membri della crew
di aggiungere al loro gia colmo piatto,'' dice Curtis, '' il fare
tre bellissimi film che riflettono la band e le sue esperienze
live''.
Prima
di tutto, Curtis dice, ''Non abbiamo dovuto cambiare nulla.Non
c'era alcuna intrusione: c'era solo il nostro team che riprendeva
il nostro team.''
per una band che si cura cosi tanto delle influenze esterne, è una cosa crtica''. ''Siamo parte della famiglia, gente di cui
si fidano'' dice Gordon.
''percio' anche se kevin era il nostro solo videografo quando
abbiamo cominciato, ha funzionato perchè gli strumenti
erano cosi accessibili che tutti potevano usarli''.
Quando lei non è occupata col suo abituale lavoro come
assistente di Curtis, Liz Burns afferra la DVcam e riprende. ''La
band non voleva avere un'intera separata film-crew'', racconta
Liz. ''E non volevano neanche posizionare le luci e dover stare
in un certo posto perche il video venisse bene. Vogliono solo
fare un grande show e non preoccuparsi del loro aspetto. Usando
le DVcams e gli strumenti apple ci ha dato la possibilita di passare
inosservati. Abbiamo potuto riprendere cio che la band stava creando
senza dar fastidio ai fan o rovinare lo show.'' |
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Steve
Gordon
Etica
DYI
(Do
It Yourself, Fugazi Rules):
"Riguardo
alle parti visuali i Pearl Jam non sono mai stati interessati
ad usare 'grandi' macchine"
Pix:
Apple.com
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''I
Pearl Jam hanno sempre fatto le cose come volevano loro,'' dice
il manager della band, Kelly Curtis, ''e hanno sempre posto i fans
come prima priorita'.
Conosciuti come i fondatori anti-mainstream del grunge, la band
di Seattle ha mostrato la sua indole alternativa dal 1990. Le case
discografiche (specialmente la sony) e cause (la piu' famosa quella
della TickeMaster) sono venute e andate, mentre i Pearl Jam si sono
attaccati stretti alla ruvida indipendenza della loro voce - hardrock.
I Pearl Jam - Jeff Ament (bassista), Matt Cameron (batterista),
Stone Gossard (chitarrista), Mike McCready (chitarrista) e Eddie
Vedder (voce, chitarra) - si è opposta ad ogni tentativo
delle grandi societa'.
La band ha resistito a qualsiasi pubblicita', incoraggiato la produzione
di bootlegs, tenuto i prezzi dei biglietti bassi, ha generosamente
fatto molti concerti di beneficienza, ha dichiarato apertamente
le sue idee politiche e schivato la macchina del music business.
''Sono molto protettivi riguardo cio' che viene dato al consumo
di massa,'' dice Steve Gordon. '' E riguardo produzioni visuali,
I pearl Jam non sono mai stati particolarmente interessati a realizzarne''
.
E' per questo che la piccola 'macchina apple' - piccole DVcams con
Final Cut Pro, Dvd Studio Pro e ProTools su POweMacs e PowerBook
- ha fatto accogliere al gruppo con entusiasmo l'idea di video.
Per anni la band ha filmato ogni show; avevano tantissimo materiale
ma nessun modo per utilizzarlo. ''Stavo archiviando il materiale
e speravo che un giorno avremmo potuto farci qualcosa'' dice il
videografo Kevin Shuss, ''senza dover rivolgersi a qualche avida
casa post-produzione e spendere un sacco di soldi aggiustando
immagini e audio.''
''Non
credo che ci sarebbero stati tre dvd dei pearl jam se non fosse
stato per questo tipo di tecnologia. Da la possibilita alla gente
di fare da sola quello che prima era costretta a far svolgere
ad esperti''.
Poi
qualche membro della crew ha messo le mani sulle tecnologie apple,
e poco dopo i pearl jam stavano facendo i loro propri vieo musicali.
''Con Final Cut Pro e DVD studio Pro,'' dice Shuss, ''abbiamo
creato tre dvd presentanti i pearl jam in concerto, in un modo
con il quale la band è felice di presentare il prodotto
al pubblico. Questi programmi rendono possibile per un piccolo
gruppo di filmmakers di mettere iinsieme un prodotto di qualita'
professionale.''
Secondo Curtis, ''Non credo che ci sarebbero stati tre dvd dei
pearl jam se non fosse stato per questo tipo di tecnologia. Da
la possibilita alla gente di fare da sola quello che prima era
costretta a far svolgere ad esperti''.
Gli esperti non sarebbero benvenuti su un palco dei pearl jam.
''Loro credono davvero nella purezza della loro musica'', spiega
Gordon. ''E' per questo che non vanno in tour con 15 camion per
scenografia e pirotecnia.E' solo la band e le luci. Lo tengono
molto semplice perche vogliono che sia solo la musica e le persone.
Avere gente che gli gira per il palco con telecamere appese a
gru e cavi ... non è prorpio il loro stile. ''
Non
c'è bisogno di tutta quella roba. ''Noi usiamo piccole,
telecamere da 3 chip e filmiamo quasi tutto 'a mano', '' dice
Shuss. ''E tre di noi possono filmare ogni concerto senza l'ausilio
di grandi crew e tutte le cose da 'grande show': la musica.'',
aggiunge Gordon ''Gli strumenti che usiamo vanno piacciono alla
band. Possono avere una registrazione visuale dello show senza
rovinare l'esperienza a stessi e al pubblico''.
''Questa tecnologia ha dato la possibilita ai membri della crew
di aggiungere al loro gia colmo piatto,'' dice Curtis, '' il fare
tre bellissimi film che riflettono la band e le sue esperienze
live''.
Prima
di tutto, Curtis dice, ''Non abbiamo dovuto cambiare nulla.Non
c'era alcuna intrusione: c'era solo il nostro team che riprendeva
il nostro team.''
per una band che si cura cosi tanto delle influenze esterne, è una cosa crtica''. ''Siamo parte della famiglia, gente di cui
si fidano'' dice Gordon.
''percio' anche se kevin era il nostro solo videografo quando
abbiamo cominciato, ha funzionato perchè gli strumenti
erano cosi accessibili che tutti potevano usarli''.
Quando lei non è occupata col suo abituale lavoro come
assistente di Curtis, Liz Burns afferra la DVcam e riprende. ''La
band non voleva avere un'intera separata film-crew'', racconta
Liz. ''E non volevano neanche posizionare le luci e dover stare
in un certo posto perche il video venisse bene. Vogliono solo
fare un grande show e non preoccuparsi del loro aspetto. Usando
le DVcams e gli strumenti apple ci ha dato la possibilita di passare
inosservati. Abbiamo potuto riprendere cio che la band stava creando
senza dar fastidio ai fan o rovinare lo show.'' |
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Liz
Gumble
Al
lavoro. Quando non è piena del suo lavoro "regolare"
(Liz è l' assistente del manager dei PJ Kelly Curtis),
Liz prende una DVDcam e riprende gli shows dei nostri.
''...Mi
ha dato una videocamera e mi ha chiesto di filmare qualche
canzone ogni sera cosi che potessero mettere delle clip
di 30 secondi sul loro sito.
Kevin ha filmato come al solito, e steve che allora era
uno dei ragazzi delle luci, ricevette anche lui una videocamera
.''
''Poi quando noi tre ci siamo ritrovati portanto cio che
avevamo ripreso abbiamo deciso di fare qualcosa di piu grande
di quelle 30 clips...."
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''La
natura modulare di Final Cut Pro ci ha dato piu' flessibilita con
la post-produzione,'' spiega Brett Eliason, un altro membro del
team centrale. '' Steve non ha dovuto noleggiare un seguito per
il monrtaggio, cosi ha potuto lavorare mentre noi eravmano in tour.''
Eliason descrive un tipico scenario: ''Mi ricordo di un cut che
steve monto' per la canzone 'bushleaguer'. Io ho misxato l'audio
a casa e portato la versione finita sul FireZire drive. Poi steve
ha completato il montaggio in tour. Era ingrado di lavorare con
la band durante le pause tra uno show e l'altro. Steve mi ha portato
un filmato QuickTime per importare e conformare l'audio, poi ha
preso il mio audio esportato e ha creato un master per il video-
e abbiamo fatto tutto questo dopo il soundcheck in un incontro in
australia.''
WORKS
IN PROGRESS
''Usare
DVD Studio Pro ci rende possibile creare DVD mentre siamo in tour''
dice Shuss, '' cosi la band puo' suggerire cambiamenti mentre
andiamo''. Eliason agounge ''Dra alla band un dvd fuinzionanate è una semplice opzione. L'artista puo' vedere e sentire
il suo prodotto come verra' impacchettato per l'uscita''
Final
cut Pro e DVD studio Pro formano un duo che si addice alle necessita
dei Pearl Jam. ''Possiamo realizzare un prodotto professionale
in qualsiasi posto'' dice gordon ''Lo usiamo in ufficio, in magazzino,
nei camerini, in pullman. dovunque la band puo' chidere ''Posso
vedere la canzone di ieri?'' E io dico ''Certo, eccola qui''.
Questi prodotti sono cosi accessibili, e la qualita è cosi
alta''.
PRIMO
DVD: TOURING BAND
Il
primo dvd in-house dei pearl jam, fatto nel 2000 è touring
band.
Una compiliation dei pezzi migliori del tour del 2000, il dvd
include 28 canzoni da 15 citta'. ''Sembrava il set ideale,'' dice
Burns. ''Alla gente piace il formato perchè è ci
sono riprese da tutto il paese. Loro dicono ''questo è lo show che ho visto a St. Louis!''
Il progetto, ammette burns, è stata un'esperienza-insegnamento.
''E' stato molto spontaneo'', ricorda. ''La sono mi ha dato una
videocamera e mi ha chiesto di filmare qualche canzone ogni sera
cosi che potessero mettere delle clip di 30 secondi sul loro sito.
Kevin ha filmato come al solito, e steve che allora era uno dei
ragazzi delle luci, ricevette anche lui una videocamera .''
''Poi quando noi tre ci siamo ritrovati portanto cio che avevamo
ripreso abbiamo deciso di fare qualcosa di piu grande di quelle
30 clips.
Sapevamo che la band registrava ogni concerto con ottimo audio
per i bootlegs e Steve aveva una buona conoscenza di Final Cut
Pro. Cosi abbiamo fatto una proposta che è stata lanciata
alla band.''
''Sono stati molto disponibili - e curiosi! Perche non avevano
idesa che fossimo filmmakers professionali. Final Cut Pro è stato un pezzo fondamentale del puzzle. Non avremmo mai potuto
creare qualcosa senza.Cosi abbiamo iniziato a metter insieme le
clips e le canzoni e fare vedere a loro cosa potevamo fare con
la tecnologia apple, erano molto eccitati''
TUFFARSI NEL DVD
FARE
DVD dei concerti è congeniale alla filosofia della band.
''I Pearl Jam hanno dato la possibilita di registrare i loro shows'',
spiega burns, ''I fans possono portare dei registratori benche
siano di dimensioni ridotte con un microfono intenro. Ma hanno
creduto che facendo dvd dei loro concerti avrebbero potuto offriere
ai fan un 'bootleg con grande audio, dove potessero anche vedere
l'intero show.''
dato che l'idea era nata ''on the road'' il dvd è stato
chiamato touring band ed è anche stato creato ''on the
road''. ''quando la band ci disse di farlo, abbiamo fotografato
lal'entrata del loro pullman abbiamo creato una nuova posizione
per il video vicino all'impianto ProTools di brett. '' dice gordon.
''Abbiamo montato sul PowerMac un cinema Display. L'abbiamo montato
mentre il pullman era in moto. quando siamo tornati a Seattle,
abbiamo montato un altro sistema in magazzino per finirlo. |
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PJ's
DVD:
Single
Video Theory - 1998
Touring
Band 2000 - 2000
Live
at the ShowBox - 2002
Live
at the Garden - 2003
Sezione
di PJ OnLine dedicata alle info' s sui vari DVDs pubblicati
dai PJ: Link.
@
PJOnLine.it
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PJ's
Video Editing Toolkit
One
dual-processor Power Mac
Three 15-inch PowerBooks
One 23-inch Apple Cinema Display
One 20-inch Apple Cinema Display
One iPod
Five Canon GL2 mini-DVcams
Two Canon XL-1 mini-DVcams
12 LaCie FireWire drives
One set Roland MA-8 stereo micro monitors
Three Sony DSR-20 DVCAM digital videocassette recorders
Three Sony PVM-8042Q video monitors
Mac OS X
Final Cut Pro
DVD Studio Pro
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SECONDO
DVD: SHOWBOX
Il
secondo video musicale, ''showbox'' - chiamato cosi per il club
di seattle dove i pearl jam si sono esibiti per il tour del 2003
- è stato programmato poco piu del primo. ''abbiamo scoperto
che avremmo dovuto fi,are il giorno rpima dello show'', ride liz
burns.
''Ma, '' continua, ''avevamo imparato molto da touring band.''
''Non potendo avere alcuna forma di comunicazione tra noi 3 mentre
filmavamo abbiamo deciso di posizionare strategicamente le telecamere.
Conoscevamo la musica molto bene, e abbiamo capito come la band
vuole essere vista. Cosi abbiamo potuto programmare qualcosa:
jeff salta in quel dato momento come fa sempre e uno di noi va
da lui con la telecamera. Abbiamo capito come riprendere dai nostri
punti di vista, cosi invece di filmare eddie tutti nello stesso
momento, avremmo avuto piu varieta nelle riprese''.
La tecnologia si è modificata da touring band, dando agli
editor piu mobilita'.
''Questa volta ognumo di noi aveva un powerbook e 12 FireWire
drives,'' dice Gordon. ''Ho unito i drives e messo l'intero progetto
sul mio per il montaggio. La differenza dal primo progetto era
impressionante. Abbiamo sistemato tutto lo ''showbox''su un powerbook.''
''Abbiamo svolto un po' del lavoro sul pullman, e abbiamo tenuto
il necessario in una valigia'' aggiunge gordon, ''cosi quando
siamo arrivati ad un'arena abbiamo trovato un camrino in piu',
montato tutto velocemente, e passato il pomeriggio sistemando
il lavoro.'' Il road work era giunto l passo finale. ''siamo stati
in grado di finire tutto in poco tempo,'' dice Liz Burns, aggiungendo
incredula, ''Steve ha completato il lavoro in 2 settimane''.
TERZO
DVD: LIVE AT THE GARDEN
Come
''Showbox'', ''Live at the garden'' raffigura un singolo concerto.
''Volevamo che avesse il ritmo naturale di un concerto dei pearl
jam,'' dice Gordon. ''Cosi' abbiamo lavorato sull'audio cercando
di trovare il miglior tempo di pausa tra una canzone e l'altra''.
Gordon,
ha trovato la sua abilita', imparando a fare correzioni nel colore
con final cut pro. ''Questa volta abbiamo tutti la stessa marca
di videocamera,'' dice, ''Cosi i risultati finale erano stavano
meglio insieme. Ma una delle videocamere era sopra vicino al soundboard
e causa della distanza il colore non andava bene. Cosi adesso,
invece usare una stanza online (?), ho potuto fare la mia correzione
del colore personalizzata. E' stato magnifico, perchè sedersi
dietro un altro editor e guardare oltre le sue spalle non è di certo come farlo per conto proprio con lo stesso programma
che hai sempre usato. ''
Con la giusta telecamera in mano, un editorè in grado di
filmare in frame mode. ''Re-intreccia il segnale nella telecamera,''
spiega Gordon. ''Cosi puoi avere un formato piu omogeneo e un
aspetto piu' cinematico. C'erano 7 videocamere che riprendevano
su su 2 nastri per tutti e 72 gli show (un totale di 1008 nastri)
e questo ci ha fatto risparmiare molto tempo nel convertire i
vari formati.''
Il team è stato addirittura capace di inserire degli extras.
''Final Cut Pro e DVD studio Pro sono stati integranti nel realizzare
gli extras come 'l'uovo di pasqua' che abbiamo messo in live at
the garden'', dice Burns. ''Volevamo farlo per Touring Band, ma
allora non sapevamo come.''
Hanno fatti molto progressi da quando hanno iniziato.
Mentre svolgevano il loro lavoro abituale, l'editor Steve Gordon.
l'assistente Liz Burns e il videografo Kevin Shuss hanno completato
le riprese e il montaggio e Brett Eliason si è occupato
del suono, questo per i tre dvd dei Pearl Jam.
Batman…
Superman… e i Pearl Jam...
Con i loro video musicali come con tutto quello che questa band
totalmente indipendente fa, cosi riescea seguire il suo proprio
sentiero.Come scrive Eddie Vedder trra le note del primo video, “Cio' che troviamo piu' eccitante è l'anti-tradizionale.
Quello che stai vedendo sono in pratica tre persone della crew
che avrebbero finito il loro compito dopo lo show, poi afferano
le videocamere e diventano un team-da-documentario. Faceva molto
Bruce Wayne o Clark Kent…”
Il
normale ragazzo travestito da supereoe:è l'immagine appropriata
per una band che ha tenuto il suo cuore puro, che ha affrontato
il cattivo e ha vinto. |
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I
DVD DEI PEARL JAM PUBBLICATI |
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SINGLE
VIDEO THEORY - 1998 |
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TOURING
BAND 2000 - 2000 |
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LIVE
AT THE SHOWBOX - 2002 (Disponibile
solo sul Ten Club) |
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LIVE
AT THE GARDEN - 2003 |
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PJOnLine.it 2004 |
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