2014 TOUR - Part 3
PEARL JAM FALL 2014 US TOUR

LIGHTNING BOLT TOUR - PEARL JAM FALL 2014 US TOUR
01.10.2014 Cincinnati, OH, US Bank Arena
Soundcheck: Hard To Imagine, All Those Yesterdays, The Real Me (The Who), Love Boat Captain, Small Town, Corduroy, Sleeping By Myself, Man of The Hour
Setlist: Pendulum, Nothingman, Of The Girl, Mind Your Manners, Lightning Bolt, Corduroy, Spin The Black Circle, Got Some, Even Flow, Sirens, Love Boat Captain/Jumpin' Jack Flash (Rolling Stones), Present Tense, Daughter/Keep It In Motion (Guided By Voices)/Another Brick In The Wall Part II (Pink Floyd), State Of Love And Trust, Waiting On A Friend (Rolling Stones), Jeremy, Comatose, Setting Forth (Eddie Vedder), Porch
Encore 1: Sleeping By Myself, Man Of The Hour, Parachutes, All Those Yesterdays, Small Town, Given To Fly, Unthought Known, Do The Evolution, Better Man/Save It For Later (The English Beat)
Encore 2: Black, The Real Me (The Who), Alive, Rockin' In The Free World (Neil Young), Yellow Ledbetter/Star Spangled Banner

Primo concerto dei Pearl Jam del tour autunnale americano 2014. L'impianto dello show è quello già ampiamente collaudato nelle precedenti leg del Lightning Bolt Tour: nessun opening act, tre set con un inizio lento, un primo encore in parte acustico e un secondo encore più legato ai classici della band, per un totale di tre ore abbondanti di puro rock. Come intro/outro a "Love Boat Captain" i Pearl Jam hanno taggato la classica "Jumpin' Jack Flash" dei Rolling Stones (video), tributati anche con la cover di "Waiting On A Friend" (video). "Daughter" ha incluso frammenti di "Keep It In Motion" dei Guided By Voices (video), mentre "Setting Forth" è stata dedicata a Robert Pollard, il leader della band originaria proprio dell'Ohio. "The Real Me" è stata dedicata agli Who e ai familiari delle persone coinvolte nella tragedia avvenuta il 3 dicembre del 1979 nella stessa arena dove si sono esibiti i Pearl Jam (che all'epoca si chiamava Riverfront Coliseum). In quell'occasione, per vari motivi (troppi biglietti venduti, general admission mal organizzata), all'entrata del concerto degli Who undici fan morirono schiacciati dalla ressa, un evento che ha molto in comune con la tragedia che ha coinvolto i Pearl Jam a Roskilde nel 2000. Per completare il tributo agli Who, Vedder si è anche esibito nel "mulinello" di Pete Townshend e ha spaccato la sua Gibson SG bianca (video). Canzoni presenti nella setlist originale della serata ma non suonate durante il concerto: Release, Footsteps, Supersonic, Baba O'Riley (The Who). Curiosità: il sindaco di Cincinnati, John Cranley, ha accolto i PJ proclamando ufficialmente il 1 ottobre 2014 come "Pearl Jam Day" (foto)!

Poster (Don Pendleton) Front - BackPhotos@PearlJam.com
03.10.2014 St Louis, MO, Scottrade Center

Soundcheck: Swallowed Whole
Setlist: Pendulum, Low Light, Small Town, Go, Do The Evolution, Mind Your Manners, My Father's Son, Top Of The Eighth Improv, Corduroy, Lightning Bolt, Pilate, Even Flow, Swallowed Whole, Why Go, Not For You/Modern Girl (Sleater-Kinney), Daughter/WMA, Jeremy, Lukin, Rearviewmirror
Encore: Imagine (John Lennon), Just Breathe, Thin Air, Footsteps, Last Kiss (Wayne Cochran), Once, Down, Chloe Dancer/Crown Of Thorns (Mother Love Bone), Porch
Encore 2: Given To Fly, Setting Forth (Eddie Vedder), Better Man/Save It For Later (The English Beat), Alive, Baba O'Riley (The Who)

Da segnalare la magnifica versione di "Imagine" suonata all'inizio del primo encore (video) dai soli Boom e Vedder (che, curiosamente, indossava una maglietta dei Pearl Jam).

Poster (Mark Dean Veca) Front - BackPhotos@PearlJam.com
05.10.2014 Austin, TX, Austin City Limits Music Festival
Setlist: Long Road, Go, Why Go, Do The Evolution, Mind Your Manners, Save You, Corduroy, Lightning Bolt, Faithful, Love Boat Captain/Jumpin' Jack Flash (Rolling Stones), My Father's Son, Got Some, Even Flow, Sirens, Red Mosquito (w/ Danny Clinch), Daughter/Alex Chilton (The Replacements)/Atomic Dog (Clinton), Rearviewmirror
Encore: Small Town, Imagine (John Lennon), Come Back, State Of Love And Trust, Lukin, Porch, Alive, Rockin' In The Free World (Neil Young)

Poster (Mark 5) Front - BackPhotos@PearlJam.com
08.10.2014 Tulsa, OK, BOK Center
Soundcheck: You Are, Life Wasted, Habit
Setlist: Pendulum, Hard To Imagine, Small Town, Breakerfall, Last Exit, Animal, Mind Your Manners, In My Tree, Lightning Bolt, Dissident, Marker In The Sand, Even Flow, Sirens, Given To Fly, Jeremy, Let The Records Play, Spin The Black Circle, Rearviewmirror
Encore: Just Breathe, Black, Crazy Mary (Victoria Williams), I Believe In Miracles (Ramones), Blood/Atomic Dog (Clinton), Porch
Encore 2: Do The Evolution, Better Man/Save It For Later (The English Beat), Alive, Baba O'Riley (The Who), Indifference

Primo concerto di sempre dei Pearl Jam a Tulsa, come sottolineato da Eddie Vedder durante il secondo encore: "Ecco qualcosa sui Coldplay, Madonna e David Bowie: non hanno mai suonato a Tulsa!". "I Believe in Miracles" è stata dedicata a Johnny Ramone, lo storico chitarrista dei Ramones che proprio l'8 ottobre avrebbe compiuto 66 anni. Dopo "Jeremy", Ed ha detto che sono fortunati come band ad essere tutti amici e che pensa che non abbiano mai suonato meglio di ora. Poi ha scherzato dicendo che avrebbero suonato "Dirty Frank" per ringraziare il pubblico. Jeff ha accennato la linea di basso del pezzo con grande divertimento della band e per la gioia dei fan, i cui entusiasmi sono però stati subito smorzati da Ed: "Mettetevi tranquilli, gente. Non la suoneremo. Causerebbe una discussione nella band e noi non discutiamo da anni!".

Poster (Ames Bros) Front - Back - Limited Edition VariantPhotos@PearlJam.com
09.10.2014 Lincoln, NE, Pinnacle Bank Arena
Setlist: Pendulum, Sometimes, Nothingman, Go, Why Go, Getaway, Corduroy, Light Years, Mind Your Manners, Sirens, Present Tense, Eruption (Van Halen), Even Flow, Infallible, Do The Evolution, God's Dice, Insignificance, 1/2 Full, Better Man/Save It For Later (The English Beat), Porch
Encore: Hide Your Love Away (Beatles), Imagine (John Lennon), Small Town, Given To Fly, Lightning Bolt, Jeremy, Black, Rearviewmirror
Encore 2: Smile, Open All Night (Bruce Springsteen), Alive, Rockin' In The Free World (Neil Young), Yellow Ledbetter

È bello che una band come i Pearl Jam, con quasi venticinque anni di carriera alle spalle, suoni in posti in cui non si è mai esibita prima come Tulsa o, in questo caso, Lincoln nel Nebraska. Vedder: "Qui si sono esibiti dei bravi artisti, ma, con tutto il rispetto per Rod Stewart e Katy Perry, penso che sia ora di far tremare i bulloni di questo posto". La band ha proposto un set che ha bilanciato i classici a pezzi poco suonati come "God's Dice" ed "Insignificance", entrambi tratti da Binaural. Interessante notare che "Lightning Bolt" è stata proposta per la prima volta durante il primo encore (nelle setlist precedenti era sempre stata inclusa nel main set). "Imagine" e "Hide Your Love Away" sono state suonate dal solo Vedder all'inizio del primo encore in memoria di John Lennon, che il 9 ottobre avrebbe compiuto 74 anni. Nel secondo encore è stata suonata - per la prima volta in una strepitosa versione full band - la cover di Bruce Springsteen "Open All Night" (video - non a caso, dall'album "Nebraska" del 1982) che finora era stata proposta solo negli show solisti di Eddie Vedder.

Poster (Justin Erickson) Front - BackPhotos@PearlJam.com
12.10.2014 Austin, TX, Austin City Limits Music Festival

Setlist: Small Town, Interstellar Overdrive (Pink Floyd)/Corduroy, Mind Your Manners, Given To Fly, Lightning Bolt, Immortality, Severed Hand, Daughter/Mother (Pink Floyd), Even Flow, Sirens, Do The Evolution, You Are, Unthought Known, Down, Jeremy, Yellow Moon, Black, Lukin, Porch
Encore: Better Man, Alive, Baba O'Riley (The Who), Yellow Ledbetter/Star Spangled Banner

Seconda e ultima apparizione per quest'anno dei Pearl Jam al festival Austin City Limits in Texas. Prima di "You Are", Vedder ha presentato Steve Gleason - ex atleta NFL e grandissimo fan e amico dei Pearl Jam - e ha parlato della SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), malattia di cui Steve è affetto. Steve ha richiesto il pezzo per dedicarlo a sua moglie Michelle (video).

Poster (Brandon Heart) Front - BackPhotos@PearlJam.com
14.10.2014 Memphis, TN, FedEx Forum
Setlist: Pendulum, Wash, Low Light, Why Go, All Night, Mind Your Manners, Even Flow, Improv, Lightning Bolt, Sirens, 1/2 Full, Garden, Alone, Wishlist, Given To Fly, Let The Records Play, Black, Rearviewmirror
Encore: Nothing As It Seems, Come Back, Small Town, Do The Evolution, Breath, Porch
Encore 2: Once, Crazy Mary (Victoria Williams), Better Man, Alive, Rockin' In The Free World (Neil Young), Yellow Ledbetter

Prima di "Lightning Bolt", Vedder ha suonato una bella improvvisazione per voce e chitarra (video). Durante il concerto, Ed ha detto di sentirsi malato e di non credere di avere l'Ebola, ma di fare attenzione quando avrebbe passato la sua bottiglia di vino tra le prime file. "1/2 Full" è stata introdotta così: "Questa è su qualcosa che noi amiamo molto anche se a lui non frega un cazzo di noi. La prossima canzone è per il nostro pianeta". Dopo "Garden", Eddie ha detto che tra il pubblico c'era Dave Krusen, il primo batterista dei Pearl Jam, e ha parlato di come fosse stato bello visitare gli studi della Sun Records insieme al resto della band. "Come Back" (video) è stata dedicata a Ikey Owens, tastierista di Jack White e un tempo con i Mars Volta, morto il giorno stesso per un probabile infarto. Prima di "Once", Vedder ha detto che durante la serata avevano suonato molte vecchie canzoni, poi ha ricordato i primi demo dei Pearl Jam registrati con Matt Cameron alla batteria e di come alcuni di essi entrarono a far parte del loro disco di debutto e altri finirono invece nel disco dei Temple of the Dog.

Poster (Brad Klausen) Front - BackPhotos@PearlJam.com
16.10.2014 Detroit, MI, Joe Louis Arena

Setlist: Release, Oceans, Nothingman, Go, Mind Your Manners, I Wanna Be Your Dog (Stooges)/Corduroy, Lightning Bolt, Amongst The Waves, Even Flow, Light Years, Got Some, Dissident, Black, Red, Yellow/Stranglehold (Ted Nugent), Lukin, Not For You, Once, Rearviewmirror
Encore: Man Of The Hour, Imagine (John Lennon), Last Kiss (Wayne Cochran), Comatose, State Of Love and Trust, Black, Better Man/Save It For Later (The English Beat)
Encore 2: Do The Evolution, Wasted Reprise, Life Wasted, Detroit Rock City (Kiss)/Spin The Black Circle, Alive, Kick Out The Jams (MC5), Baba O'Riley (The Who), Indifference

Uno dei migliori concerti del tour autunnale americano 2014. Come intro a "Corduroy" è stata eseguita una versione strumentale della classica "I Wanna Be Your Dog" degli Stooges, mentre sul finale di "Black, Red, Yellow" (dedicata ovviamente a Dennis Rodman, amico della band ed ex cestista dei Detroit Pistons) è stata taggata "Stranglehold" di Ted Nugent (video). Prima della performance di "Light Years" - dedicata a Ikey Owens (video) - Vedder ha ricordato l'amicizia che lega tutti i componenti dei Pearl Jam a Jack White. "Lukin" è stata dedicata a Matt Lukin, ex bassista dei Mudhoney presente tra il pubblico. Dopo l'esecuzione di "Once", Vedder ha notato qualcuno con un cartello che richiedeva "Get Right" e ha detto, scherzando, che non l'avrebbero suonata dal momento che non si ricordava nemmeno perchè l'avessero composta a suo tempo. "Man of the Hour" è stata dedicata all'ex giocatore di hockey su ghiaccio dei Detroit Red Wings, Chris Chelios, tributato anche in uno dei due poster ufficiali del concerto (il secondo poster è invece un omaggio a Joe Louis, pugile a cui è stata intitolata l'arena in cui i PJ hanno suonato). Nel secondo encore, prima di "Spin The Black Circle" è stato suonato un frammento di "Detroit Rock City" dei Kiss.

Poster (Munk One) Front 1 - Front 2 - BackPhotos@PearlJam.com
17.10.2014 Moline, IL, iWireless Center

Setlist: Small Town, Sometimes, Hail, Hail, Who You Are, In My Tree, Smile, Off He Goes, Habit, Red Mosquito, Lukin, Present Tense, Mankind, I'm Open, Around The Bend, Given To Fly, Interstellar Overdrive (Pink Floyd)/Corduroy, Mind Your Manners, Norwegian Wood (Beatles)/Brain Of J, Infallible, Even Flow, Gone, Garden, Porch
Encore: Moline (New Song), Bee Girl, Imagine (John Lennon), In Hiding, Lightning Bolt, Do The Evolution, Jeremy, Why Go
Encore 2: Eruption (Van Halen), Alive, Fuckin' Up (Neil Young), Yellow Ledbetter

Durante il concerto a Moline, i Pearl Jam hanno stupito tutti suonando integralmente l'album "No Code". La band aveva suonato solo altre due volte un disco dall'inizio alla fine: il 13 marzo 1992 a Monaco con "Ten" e il 19 settembre 2006 al PalaIsozaki di Torino, con "Pearl Jam" (Avocado). La setlist della serata ha incluso anche altre gradite sorprese come le raramente suonate "Brain Of J", "Gone", "Garden" e una nuova - bellissima - canzone intitolata "Moline" composta da Eddie poche ore prima del concerto e suonata in solista all'inzio del primo encore (video). Presentandola, Eddie ha detto: "È una canzone simile a Betterman, parla di una donna che è bloccata in una relazione con una completa testa di cazzo che abusa di lei ma, a differenza della donna di Better Man, questa se ne va e trova un posto in cui fuggire e rifarsi una vita". Un concerto che verrà ricordato per sempre. Curiosità: interessante notare come la setlist originale (foto) sia stata rimaneggiata poco prima del concerto.

Poster (Ian Williams) Front - BackPhotos@PearlJam.com
19.10.2014 St. Paul, MN, Xcel Energy Center

Soundcheck: The Fixer, Swallowed Whole, Love Boat Captain, Satan's Bed, The End, Imagine (John Lennon)
Setlist: Pendulum, Release, Nothingman, Go, Life Wasted, Corduroy, Lightning Bolt, Mind Your Manners, Save You, Even Flow, Sirens, Jumpin' Jack Flash (Rolling Stones)/Love Boat Captain, Daughter, I Got Shit, The Fixer, Unthought Known, Given To Fly, Rearviewmirror
Encore: Small Town, Thin Air, Footsteps, Imagine (John Lennon), Last Kiss (Wayne Cochran), Why Go, Do The Evolution, Porch
Encore 2: Black, Setting Forth (Eddie Vedder), Better Man/Save It For Later (The English Beat), Alive, Rockin' In The Free World (Neil Young), Indifference

Durante lo show, Eddie ha detto che lui e Stone hanno visitato l'Università del Minnesota per incontrare il Dottor Jakub Tolar, specializzato in trapianto di midollo osseo e che sta lavorando a una cura con le staminali per l'epidermolisi bollosa (rara malattia genetica nota in Italia anche come "sindrome dei bambini farfalla" e di cui Ed e Jill Vedder sono testimonial - video). Eddie ha aggiunto che siccome il dottore li ha accompagnati a fare un tour del suo reparto, loro volevano ricambiare il favore con un tour del loro reparto, il palco. Tolar è quindi salito on stage per salutare la band e parlare del suo lavoro, incoraggiando tutti a sostenere la ricerca (http://ebresearch.org). Scherzando, ha detto di aver individuato in Stone Gossard il componente più intelligente dei Pearl Jam, perchè gli aveva posto le domande giuste sulla sua ricerca. Dopo "Footsteps", Vedder ha detto che questo era il primo concerto di sua moglie di questa leg americana e ha chiesto al pubblico di farle una bella impressione. Introducendo "Imagine": "St. Paul è stata chiamata così come tributo a Paul McCartney, giusto? Bene, la prossima canzone è di St. John [Lennon]". Dopo "Black", Gossard è partito con il riff di "Alive", sbagliandosi (il pezzo era infatti previsto più avanti in scaletta). Vedder l'ha preso un po' in giro, poi ha indossato una maglia della squadra locale di hockey su ghiaccio - i Minnesota Wild - col suo nome dietro, e si è detto pronto per andare "into the wild". La band ha quindi suonato "Setting Forth" da "Into The Wild".

Poster (Ames Bros) Front - BackPhotos@PearlJam.com
20.10.2014 Milwaukee, WI, BMO Harris Bradley Center

Setlist: (Intro Music), Pendulum, Mind Your Manners, Corduroy, Lightning Bolt, Baba O'Riley (The Who, w/ Rick Nielsen)/ Surrender (Cheap Trick), Brain Of J, Faithfull, No Way, Given To Fly, Wishlist, Pilate, Do The Evolution, MFC, Low Light, In Hiding, Push Me, Pull Me, All Those Yesterdays, Even Flow, Sirens, Setting Forth (Eddie Vedder), Rearviewmirror

Encore: Sleeping By Myself, Just Breathe, I Won't Back Down (Tom Petty), Small Town, Got Some, Jeremy, Lukin, Porch
Encore 2: Crazy Mary (Victoria Williams), Black, Alive, Fuckin' Up (Neil Young), Yellow Ledbetter/Star Spangled Banner, Hummus (Outro Music)

La band è salita sul palco sulle note di — nota anche come "Red Dot" o "The Color Red" — lo strumentale presente in "Yield". Dopo le prime canzoni, Vedder ha detto che il tour si stava per concludere e che solitamente il penultimo concerto di ogni tour è quello migliore. Dopo un'inaspettata "Baba O'Riley" — suonata nel main set in compagnia di Rick Nielsen dei Cheap Trick — Vedder ha chiesto al resto della band: "Siete pronti per questo?" e i Pearl Jam hanno suonato — per la prima volta nella loro carriera — tutto il disco "Yield" dalla prima all'ultima traccia. Dopo "Pilate", Vedder ha detto: "Ok, è ora di girare il lato". Terminato "Yield", Vedder ha detto: "Ora vorremmo suonare un altro disco solo per voi" e ha aggiunto, scherzando, "si chiama Lost Dogs e la prima canzone suona così!". In realtà la band ha eseguito la classica "Even Flow". Nel primo encore Eddie ha fatto gli auguri di compleanno a Tom Petty e ha rispolverato la cover di "I Won't Back Down" per l'occasione. Nel secondo encore, prima di "Crazy Mary", Vedder ha parlato della Wishlist Foundation e di quanto i Pearl Jam siano grati ai fan che organizzano autonomamente raccolte fondi a sostegno delle più svariate cause benefiche. Finito lo show, la band è uscita sulle note di "Hummus", la ghost track di "Yield". Canzoni presenti nella setlist originale della serata ma non suonate durante il concerto: Hard To Imagine, Strangest Tribe, Parachutes, Better Man.

Poster (Ben Frost) Front - BackPhotos@PearlJam.com
22.10.2014 Denver, CO, Pepsi Center
Setlist: Release, Low Light, Small Town, Last Exit, Why Go, Lightning Bolt, Mind Your Manners, Setting Forth (Eddie Vedder), Leatherman, My Father's Son, Blues Improv, Even Flow, Ghost, Present Tense, Do The Evolution, Eruption (Van Halen), Of The Earth, Given To Fly, Sirens, Don't Gimme No Lip, Improv/Lukin, Porch
Encore: Future Days, Sleight Of Hand, Imagine (John Lennon), Mother (Pink Floyd), Last Kiss (Wayne Cochran), Breath, Leash, Rearviewmirror
Encore 2: Once, Black, State Of Love And Trust, Better Man/Save It For Later (The English Beat), Wasted Reprise, Life Wasted, Alive, Baba O'Riley (The Who), Yellow Ledbetter/Star Spangled Banner

Ultimo show ufficiale di questo tour autunnale USA 2014. In una setlist che ha visto diverse rarità ("Ghost", "Of The Earth", "Don't Gimme No Lip") non sono mancati i cavalli di battaglia come "Alive" e "Better Man". Nel secondo encore, Eddie ha ringraziato il pubblico per aver dato vita ad un grande spettacolo, poi ha rivelato di aver appreso solo poco prima del concerto che quello era il giorno del ventiquattresimo anniversario dalla loro prima esibizione in assoluto all'Off Ramp Cafe di Seattle (22 ottobre 1990). Vedder ha quindi parlato di questa relazione a lungo termine e ha aggiunto, scherzando, che hanno dovuto divorziare con vari batteristi prima di trovare Matt Cameron. Ha poi ringraziato Jeff e Stone per essere insieme da trent'anni e aver dato a tutti loro "i migliori momenti delle nostre vite" (video).

Poster (Nychos) Front - BackPhotos: @PearlJam.com
25.10.2014 Shoreline Amphitheater, Mountain View, CA - Bridge School Benefit

Altri artisti presenti nella line up: Neil Young, Florence & The Machine, Soundgarden, Tom Jones, Norah Jones, Band of Horses, Pegi Young & The Survivors

Setlist: Small Town, Rain (Beatles), Sleeping By Myself, Daughter, Given To Fly, Last Kiss (Wayne Cochran), Fuckin' Up (Neil Young), Hunger Strike (Temple of the Dog, w/ Chris Cornell)
Neil Young setlist (solo le canzoni con Eddie Vedder): Who's Gonna Stand Up? (and Save the Earth)
 
Nona partecipazione dei PJ al benefit acustico Bridge School patrocinato da Neil Young e prima volta dall'estate del lontano 1993 che Pearl Jam e Soundgarden si sono esibiti nello stesso bill. Nella prima delle due serate la band ha presentato una riuscita versione di "Fuckin' Up" (video) e "Given To Fly" è stata eseguita per la prima volta in versione acustica (video). Nell'ultima canzone del set è salito sul palco Chris Cornell, riformando così i Temple of the Dog per la prima volta dal PJ20 (il doppio concerto del ventennale dei Pearl Jam nel 2011). La band ha suonato una bella versione acustica di "Hunger Strike" (video). Vedder è anche apparso durante il set di Neil Young per fare i cori su "Who's Gonna Stand Up? (and Save the Earth)" (video), nuova canzone a tema ambientalista tratta dall'album di Young ("Storytone") in uscita il 4 novembre.
Event Poster: Front
26.10.2014 Shoreline Amphitheater, Mountain View, CA - Bridge School Benefit

Altri artisti presenti nella line up: Neil Young, Florence & The Machine, Soundgarden, Tom Jones, Norah Jones, Band of Horses, Pegi Young & The Survivors

Setlist: Better Man, Small Town, The Kids Are Alright (The Who), Sirens, Black, Just Breathe (w/ Lukas Nelson), Hunger Strike (Temple of the Dog, w/ Chris Cornell), Throw Your Hatred Down (Neil Young, w/ Neil Young)
 
Seconda serata dei Pearl Jam al Bridge School Benefit. "Just Breathe" è stata suonata con il figlio di Willie Nelson, Lukas (video). E' stata inoltre riproposta, come la sera precedente, "Hunger Strike" in compagnia di Chris Cornell (video) mentre, insieme allo 'zio' Neil Young, i Pearl Jam hanno suonato "Throw Your Hatred Down" (video) tratta dal disco "Mirror Ball" del 1995.
Event Poster: Front
30.10.2014 Microsoft Corporation, Redmond, Seattle, WA (Eddie Vedder Private Show)
Setlist: Dead Man, Girl From The North Country (Bob Dylan), Soon Forget, Can't Keep, Sleeping By Myself, Without You, Needle And The Damage Done (Neil Young), The End, Far Behind, Setting Forth, Guaranteed, Rise, Take It With Me (Tom Waits), Better Man (Lullaby Version), Immortality, Ukulele Anthem (Amanda Palmer), Porch
Encore: Hard Sun (Indio), Imagine (John Lennon), Rockin' In The Free World (Neil Young)
 

Concerto privato di Eddie Vedder a invito — solo 90 i fortunati presenti — a favore di EB Research, l'organizzazione benefica di cui è co-fondatore insieme alla moglie per raccogliere fondi e finanziare una cura per l'Epidermolisi bollosa, rara malattia genetica della pelle che la rende estremamente fragile causando bolle, vesciche e lesioni continue dovute al distacco dell'epidermide in seguito a sfregamenti e frizioni anche minimi. Durante il set Eddie ha presentato - per la prima volta in assoluto - la cover di "Take It With Me" di Tom Waits. Interessante notare che è la terza cover estratta da un singolo disco di Tom Waits, il classico "Mule Variations" del 1999. Durante il Binaural tour, i PJ erano soliti inserire frammenti di "Hold On" come tag a "Daughter", mentre "Picture in a Frame" è stata proposta diverse volte negli ultimi anni sia negli show solisti di Ed sia nei concerti della band (la première di questa cover avvenne al concerto dei Pearl Jam a Milano nel 2006). Durante lo show EV ha detto: "Potreste chiedere a Bruce Springsteen o a Bono e vi direbbero che non li rende nervosi suonare davanti a 40.000 persone, ma davanti a 90 persone sì! In ogni caso io sono un professionista, non ho perso le mie radici. I miei primi due show da solista li ho suonati qui a Seattle, in un piccolo locale che si chiama Kenyon Hall."

11.11.2014 O2 Shepherd's Bush Empire, London, UK - The Who Hits 50! An Evening of Who Music
Setlist (Solo le canzoni suonate con Eddie Vedder): Won't Get Fooled Again, Naked Eye, Listening To You

Ed Vedder è apparso all'annuale concerto organizzato dagli Who a favore del Teenage Cancer Trust, che aiuta i ragazzi malati di cancro. Accompagnato dalla backing band degli Who, Vedder ha cantato "Won't Get Fooled Again" (video) e "Naked Eye" (video). "Per essere qui stasera ho dovuto saltare il compleanno di mia moglie", ha detto Eddie, aggiungendo: "Ma non sarei qui se non fosse per gli Who". Alla fine dello show Eddie si è unito a tutti i musicisti presenti alla serata (Geddy Lee dei Rush, Liam Gallagher degli Oasis, James Dean Bradfield e tanti altri - qui il cartellone completo) per cantare su "Listening To You". Una bella galleria fotografica tratta dalle prove per il concerto è disponibile su Facebook.

Lo stesso giorno - ma dall'altra parte dell'oceano, al CenturyLink Field di Seattle - Mike McCready ha suonato l'inno americano "The Star-Spangled Banner" prima dei playoff della MLS Cup di calcio tra gli FC Dallas e i Seattle Sounders FC. Il video dell'esibizione è disponibile qui.
 
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