| PEARL JAM NEWS | |||
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Sundance
Channel ha annunciato che il canale ha ottenuto la licenza per trasmettere
in broadcast la serata finale del Vote For Change Tour (alle quale parteciperanno
i Pearl Jam insieme a molti altri artisti come Bright Eyes, Death Cab
For Cutie, R.E.M. e Springsteen). Lo special televisivo, intitolato 'National
Anthem: Inside the Vote For Change Tour' è un documentario che
verterà sul dietro le quinte e sulle performances dal vivo dal
show finale del 'Vote for Change Tour' che si svolgerà a Washington
D.C. il prossimo 11 ottobre. Lo special andrà in onda l' 11 ottobre
dalle 18.30 fino alle 23.30.
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I
Pearl Jam hanno 'regalato' la cover di Bob Dylan 'Master of War' (la versione
al Bridge del 2003) al sito Must
Vote. Per potere scaricare gratuitamente il pezzo bisogna mandare
quante piu' persone (è riferito ai citaddini americani e alle prossime
elizione politiche che si terranno il 3 novembre 2004) ad esercitare il
loro diritto di voto. Smashing Pumpkins, Distillers e gli Eagles Of Death
Metal tra le altre bands che hanno preso parte al progetto.
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Come precedentemente riportato da PJ OnLine, l' ex casa discografica dei PJ (Epic/Sony) pubblicherà il prossimo 16 novembre 2004 il GREATES HITS dedicato ai Pearl Jam. L' album sarà costituito da due CD e s' intitolerà 'Rearviewmirror (Greatest Hits 1991-2003)'. Il primo CD avrà il titolo 'Up side' e conterrà le songs piu' rock del repertorio della band mentre il secondo, 'Down side', conterrà in prevalenza ballate. Da notare la presenza delle due canzoni contenute nella colonna sonora di 'Singles' (State of love and trust & Breath), di Last Kiss (uscito come singolo nel 1999), di Yellow Ledbetter (b-side di Jeremy), di Crazy Mary (cover di Victoria Williams inserita nella compilation 'Sweet Relief' nel 1993) e di I Got Id (presente in Merkinball). Di seguito, la track-list del CD: Rearviewmirror (Greatest Hits 1991-2003)
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I Pearl Jam, insieme a numerosi altri artisti (R.E.M., Bright Eyes, Ani DiFranco, Sting, ecc...), parteciperanno ad un album di beneficenza dedicato a Aung San Suu Kyiuna, una prigioniera politica della Birmania, ed intitolato "For the Lady: Dedicated to Freeing Aung San Suu Kyi and the Courageous People of Burma". Il Cd sarà disponibile dal 26 ottobre 2004. La song inclusa dai PJ nella raccolta è Better Man in versione live (tratta dal Bridge Benefit 1999). Di seguito la track list del CD: Disc
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"La
musica ora fa paura. Le lobby boicottano i concerti anti-Bush."
di ma.ta. (tratto da L' Unità del 18 settembre 2004, grazie mille a Rubbo). Gli
editori dei giornali americani impongono un vero e proprio veto a tutti
i loro dipendenti, ma in particolar modo ai giornalisti. A loro sarà
tassativamente vietato di acquistare un biglietto per Vote for Change,
il tour musicale che a partire dal primo ottobre vedrà impegnati
artisti del calibro di Springsteen, Pearl Jam Mellencamp, R.E.M., Ben
Harper (nella foto). Lo scopo del Vote for Change è noto da tempo:
sfrattare George Walker Bush dalla Casa Bianca, a colpi di musica, di
musica militante. Springsteen e compagnia hanno scelto chiaramente da
quale lato della barricata stare.
La
questione che ha originato leditto dei proprietari dei
grandi giornali statunitensi è dovuta a questa equazione: lacquisto
di un biglietto equivale a un finanziamento politico a un partito. In
questo caso, ovviamente, quello dellAsinello. Probabilmente gli
editori non hanno intenzione di essere tacciati di faziosità. Ma
la decisione ha suscitato una marea di proteste. E qualcuno pone questa
precisa domanda: comprare un biglietto è un atto politico o una
semplice scelta musicale, di intrattenimento? Doug Clifton, direttore
del Plain Dealer, quotidiano di Cleveland, non ha dubbi: «Più
che un atto politico, mi sembra un concerto musicale», ha spiegato.
Ma
nelle altre redazioni prevale la linea dura. Al Miami Herald circola da
tempo un promemoria in cui si legge: «Acquistare un biglietto per
uno di questi eventi rappresenta un contributo politico». Il Washington
Post adotta la stessa politica. Addirittura il New York Times impedisce
ai propri giornalisti sportivi di esprimere un voto per lHeisman
Trophy (un riconoscimento per il football americano) o per la Baseball
Hall of Fame. Figuriamoci quale debba essere lapproccio etico ai
temi che riguardano la politica. La posizione del Times è esattamente
questa: i dipendenti possono votare, ma non possono fare campagna elettorale,
né dimostrazioni politiche, né sostenere candidati durante
ballottaggi o altro, né legarsi a simboli di partito. E per la
proprietà transitiva, se per i dipendenti del NY Times vale questultimo
assunto e se è vero che comprare un biglietto per il Vote for Change
significa sostenere economicamente il partito Democratico, il divieto
risulta applicabile.
Jay
Rosen, esperto americano di media e problemi legati allinformazione,
fa però giustamente notare: «Se un giornalista del Miami
Herald se ne va a Orlando con gli amici per vedere il concerto di Springsteen
previsto dal programma di Vote for Change, scatta immediatamente il problema
che il giornalista è troppo partigiano. Ma quando un editore o
un opinionista politico inviano una petizione pubblica e fanno pressioni
sul Dipartimento della Giustizia per ottenere un qualche cambiamento,
va tutto bene. E i giornalisti della redazione del Miami Herald possono
sostenere la petizione.
Viene
da citare Springsteen, che in Prove it all Night canta: «Tu
ascolti delle voci che ti dicono di non andare». E queste voci sono
tante. Gli editori dei giornali la cui sede si trova nelle città
dove si terrà il Vote for Change Tour sostengono che assistere
a un concerto e comprare un biglietto pone per le testate un evidente
conflitto dinteressi. Doug Clifton, direttore del Plain Dealer,
è in minoranza.
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Ieri è morto nella sua casa a Los Angeles, Johnny Ramone. Johnny, vero nome John Cummings, è morto durante il sonno dopo aver lottato per 5 anni contro un cancro alla prostata. Durante la morte erano presenti la moglie Linda Cummings, Ed Vedder dei Pearl Jam con la moglie Jill McCormick, Rob Zombie e la moglie Sherrie, Lisa Marie Presley, Pete Yorn e Vincent Gallo. Johhny Ramone era uno dei membri originali della storica punk band. Il singer della band, Joey, era morto nel 2001 per un tumore ed il bassista (Dee Dee) era morto nel 2002 per un overdose. Ora, l' unico membro originale della band in vita rimane il primo batterista della formazione, Tommy (fuori uscito dalla band prima dell' incisione di 'Road to ruin'). I Ramones si erano sciolti nel 1996 ed erano stati introdotti alla Rcok' N' Roll Hall Of Fame nel 2002 proprio da Ed Vedder (qui potete leggere la trascrizione). Il corpo del chitarrista sarà cremato durante una cerimonia privata alla presenza della madre e della moglie. Solo un' ultima cosa: ricordate solo che se non ci fossero stati i Ramones con le loro punks songs, con molta probabilità molte della band che ora amiamo non sarebbe nemmeno mai esistite. Johhny, R.I.P.
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Il prossimo 5 ottobre uscirà, per la Epic/Sony, il CD 'Songs and artists inspired FAHRENHEIT 9/11', compilation voluta dal regista dei F 9/11 Michael Moore (già regista del celebre, e bellissimo, 'Bowling a columbine'). Il Cd uscirà lo stesso giorno in cui sarà disponibile lla versione (americana) in DVD del film stesso (ma saranno venduti separatamente). Molti saranno gli artisti che prenderanno parte al progetto: Zack De La Rocha, The Clash, Jeff Buckley, Bob Dylan, Bruce Springsteen, Steve Earle, John Fogerty e molti altri. I PJ saranno presenti con la cover live di Bob Dylan, Master Of War. Di seguito, la tracklist dell' album: 1.
I Am A Patriot (And The River Opens For The Righteous) - Di
seguito il commento dello stesso Moore a proposito della canzone proposta
dai PJ: "Damn right, Eddie Vedder! I hear every bit of your anger
that we all feel right now. There is a judgment day, and I wouldn't want
to be standing next to anyone in the Bush administration when the avenging
angel comes a-looking. This version of the Dylan classic is so brutal,
so piercing, you find yourself glancing around to see if anyone is going
to arrest you just for listening to it".
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MALFUNKSHUN:
The Andrew Wood story
Regia : Scott Barbour E
un film documentario sulla vita di Andrew Wood. Uscirà alla fine
del 2004 o allinizio del 2005 in alcune sale cinematografiche in
Usa e di conseguenza in formato dvd. Verrà presentato ad un paio
di festival cinematografici , uno dei quali probabilmente sarà
quello che si svolge a Seattle in primavera. Il film è già
stato visionato da Kevin Wood, Jack Endino, Greg Gilmore e Bruce Fairweather
lo scorso gennaio. Stone Gossard e Jeff Ament (rispettivamente chitarrista
e bassista dei Mother Love Bone, la band di Andy Wood, formata dopo l'
esperienza dei Green River e prima dei Pearl Jam) lo stanno visionando.
Il film/documentario contiene interviste a tutta la famiglia di Andrew
Wood, tranne che al padre morto prima di poterlo intervistare, e a tutti
gli amici di Andrew tra i quali:
Lance Mercer (fotografo), Regan Hagar ( Malfunk, Brad), Xana Lafuente, Greg Gilmore (Mother Love Bone), Bruce Fairweather (Mother Love Bone, Love Battery), Jeff Ament, Stone Gossard, Kevin Wood (Malfunk), Brian Wood, Toni Wood, Chris Cornell (Soundgarden, Audioslave), Kim Thayil (Soundgarden) & Scott Crane (Brad). Suzy
Cornell, sorella di Chris, ha scritto appositamente una canzone per il
film. A questo
link si puo'
visionare la copertina del film. Grazie a Valeria e a
Madreperla.
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MoveOn.org
ha annunicato che nella data finale del Vote For Change Tour, che si terrà
l' 11 ottobre 2004 a Washington, parteciperanno tutti gli Headliners che
hanno preso parte al tour. Questo il cast della serata: Bonnie Raitt,
Bruce Springsteen & la E Street Band, Dave Matthews Band, the Dixie
Chicks, Jackson Browne, James Taylor, John Fogerty, John Mellencamp, Jurassic
5, Keb' Mo', Kenneth "Babyface" Edmonds, Pearl Jam, e i R.E.M.
Lo show durerà piu' di quattro ore. Per maggiori info's inerenti
il Vote For Change Tour, clicca qui.
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Update
(22 settembre 2004): è
stata confermata la partecipazione dei PJ al Late Show di David Letterman.
I
Pearl Jam appariranno al Late Show di David Letterman 'nelle prossime
settimane'. Probabilmente la band apparirà alla trasmissione il
30 settembre anche se, per ora, nulla è stata confermato.
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Update
(Domenica 12 settembre 2004): concerto della scuola superiore con, come
ospite, Ed Vedder. Maggiori info's nella sezione On
The Road.
I
Pearl Jam hanno invitato 12 alunni di una scuola superiore Africana a
Seattle per accompagnarli in alcune canzoni. C' è la possibilità
che la band registri questa collaborazione e che, prossimamente, faccia
uscire un CD con queste registrazioni. Per ora la band, insieme ai ragazzi
della scuola superiore, ha provato Better Man, Love Boat Captain e Long
Road. Maggiori info's le potrete trovare qui.
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